Testare lo SPOF del Frontend con WebPagetest

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 09 marzo 2013

Tramite WebPagetest testare lo SPOF di pagine web è molto semplice, farlo può essere utile, in questo articolo trovi come fare a testarlo e perché farlo.

Test-SPOF-WebPagetest

La velocità di caricamento di un sito internet sarebbe troppo bello se dipendesse solamente dall'hosting e da come sono realizzate le pagine web, inserendo quei tanto di moda bottoni per fare "+1", "tweet", "mi piace", sistemi di web analytics e banner pubblicitari, grazie anche al Single Points Of Failure o "SPOF" del frontend la velocità diminuisce di molto perché i browsers dei visitatori devono anche scaricare quegli elementi esterni che possono bloccare il caricamento delle pagine web prima di scaricarle completamente.

Prima di prendere la drastica decisione di rimuovere i bottoni sociali, gli script per fare web analytics, provare ad ottimizzare il rendering delle pagine web è doveroso, tramite il test dello SPOF di WebPagetest in pratica si emulerà di caricare le pagine web avendo le risorse esterne in cache senza richieste esterne, questo fa vedere la differenza di caricamento di una pagina web con e senza richieste esterne.

Come e perché fare il test dello SPOF con WebPagetest

Prima di dire l'utilità che può avere far questo è giusto dire come farlo, dopo essersi portati sul sito di WebPagetest, dopo aver inserito l'URL del sito internet o della pagina web da analizzare per fare il test del SPOF, nella sezione "Advanced Settings" bisogna solamente indicare quali sono gli URL dei domini delle risorse esterne nella scheda "SPOF" ed opzionalmente selezionare che si vuole il video nella scheda "Video" così si vedrà effettivamente la differenza di velocità di caricamento come la vedrebbero gli utenti:

Impostare-Test-SPOF-WebPagetes

Dopo aver configurato il test del SPOF di WebPagetest ed aver premuto "START TEST", una volta pronti i risultati, al contrario del test che permette di vedere la velocità di caricamento senza determinati elementi si vedrà la differenza di velocità con gli elementi ma senza il blocco del rendering, come se fossero ospitati sul server/dominio del proprio sito internet.

Questa differenza di velocità causata anche dal Single Points Of Failure la sua maggiore utilità, visto che suggerisco prima di provare ad ottimizzare codici esterni e poi al massimo rimuoverli, la ha sopratutto appunto per testare l'implementazione di elementi esterni.

Ovvero, se si esegue un test del SPOF con con il codice di risorse esterne implementato in un certo modo, si cambia, ad esempio mettendo il codice asincrono, e, facendo un nuovo test si vede che la velocità di rendering dello SPOF è decisamente diminuita con il rendering asincrono, oppure cambiando posizione al codice, invece di togliere un banner, un bottone sociale od altro, si tiene il codice più veloce, molto utile per i webmaster, non vi pare?

Anche se mi pare strano, se per caso non sapeste dov'è qui trovate WebPagetest.

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