Informazioni Attendibili: Vogliamo Retrogredire?

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 19 Maggio 2009

Nel leggere un articolo mi son detto "se succede così andiamo indietro invece di migliorare", consiglio di prestare attenzione alle informazioni attendibili.

evoluzione-informazione-news

Comincio con il dire che la fonte ed il punto di vista originale potete leggerlo/a su baekdal (in inglese), un articolo anche un po in ottica marketing, io dico la mia, in particolare credo che questa previsione se si avverasse sia un male per l'informazione attendibile.

Senza dire anno per anno com'è cambiata l'informazione si vede chiaramente come in base all'evoluzione tecnologica sia cambiato il mondo delle informazioni, prima ci si passavano news a voce poi è nata la radio e si sentivano alla radio, c'è stata poi la televisione, poi internet che sta pian piano annullando la televisione (solo le news).

Dopo internet non c'è stato più niente, molto male vuol dire che le idee si sono fermate, almeno idee sensazionali non ne ha più avute nessuno. Visto che non c'è nient'altro oltre internet lo si cambia, siti web/blog/social network/web 2.0/web 3.0/ecc..

Dall'immagine che rappresenta il grafico temporale del cambiamento delle fonti d'informazione/fonti di news delle persone, attualmente, nel 2009, si può vedere che è il culmine dei social network ma anche che comincia il loro declino e cominciano a prendere piede i social news come fonte d'informazione, il passato è inconfutabile, il futuro...si può cambiare ed è solo un bene cambiarlo se andrà come dice la previsione.

Perché ritengo che le news "sociali" siano un male per l'informazione

Forse anche perchè abituato a fonti d'informazione "attendibili" come giornali, televisione e quotidiani online ritengo che sia il primo "pinco pallino" che fa informazione non è attendibile.

Anche se ho messo attendibili tra virgolette perchè, a seconda l'emittente o la testata giornalistica la notizia prende diverse sfumature e chi non le coglie potrebbe esserne influenzato, chi fa questo tipo d'informazione è pagato, ha studiato ed è un professionista.

Una volta che si colgono le sfumature ci si abitua e si apprende solo la vera news, se l'informazione verrebbe invece da siti di social news le farebbero migliaia di utenti bisognerebbe riconoscere migliaia di sfumature, senza contare quelli che lo fanno per mania di protagonismo od altri motivi.

Se accaderebbe come la previsione...predice si tornerebbe indietro di 100 anni, invece di dirsi le news nella piazza del mercato si direbbero su internet però sempre tra persone comuni, la fonte?, l'attendibilità?, le prove?.

Io credo che:

La cosa essenziale è non fare i pecoroni, se tutti vanno sui social...affari loro, ognuno va dove vuole, praticamente scegliere con la propria testa.

La cosa migliore da fare sia in primo luogo dare informazioni corrette (io con il mio blog ho la coscienza pulita).

Più l'informazione prende sfumature causa marketing/pubblicità/religione/politica prima viene abbandonata.

Ogni tipologia d'informazione ha il suo posto: al mercato ci sono quelle di paese/quartiere; radio e televisione sono ottimi mezzi per informazioni nazionali ed anche internazionali (occhio alle sfumature); internet è un buon mezzo per apprendere news ed informazioni internazionali più approfonditamente e le news tecnologiche ovviamente.

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