Attenzione agl’Aggregatori di Notizie!

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 12 aprile 2009

Con questo post voglio far luce su un fatto che non mi piace, è "obbligatoria"" la lettura per chi ha un sito/blog/forum ed è una dritta per chi naviga.

social-media-network-bookmarks

La premessa doverosa che faccio è che in questo articolo non farò nomi di aggregatori, quale si e quale no, non per omertà ma per rispetto dei webmaster, comunque con una normale ricerca si può sapere qual'è il più idoneo.

Perché l'utente deve stare "attento" agli aggregatori?

Gli aggregatori di notizie, comunemente chiamati social bookmarks non sono altro che siti web contenenti parte della notizia e ne facilitano l'individuazione tramite ricerche effettuate nei motori di ricerca.

Sorge però un "fastidio" che se ripetuto molte volte è veramente...fastidioso (scusate), cioè, se provate a cercare il titolo di un mio qualsiasi post su google può darsi che all'inizio della S.E.R.P. c'è il mio articolo oppure c'è l'articolo dell'aggregatore/social network/social bookmarks, se una persona lo ignora e vuole leggere la notizia ma arriva sull'aggregatone prima di leggerla deve fare 2 click.

Perché il webmaster deve stare "attento" agli aggregatori?

Ho visto personalmente 2 aggregatori/social bookmarks che per scalare la S.E.R.P. oltre ad avere il meta title della notizia hanno anche la prima parte del meta descriptions che è il meta title, cosa ne deriva:

  • Se una qualsiasi persona con un blog aggrega il suo post in un aggregatore che usa questo metodo sarà posizionato dopo l'aggregatore se questo ha più trust rank (è più forte secondo i motori di ricerca in poche parole, ndr).
  • Se l'aggregatore "scorretto" è indicizzato prima della news originaria, sempre causa il trust rank potrebbe essere soggetto da contenuto duplicato l'autore e non l'aggregatore.
  • Sempre se l'aggregatore è prima "dell'aggregato" in SERP, e se l'utente guarda l'aggregatore per prima potrebbe guardare pubblicità dell'aggregatore e non di chi ha prodotto la notizia;
  • Altre cose in ottica S.E.O..

Cosa faccio io?

Seppur so di questa, cosa capita che alcuno post li metto lo stesso in questi aggregatori perchè sono comunque pubblicità gratuita, però, con l'accortezza di cambiare almeno il tag title (il titolo delle news negli aggregatori).

A chi sono utili gli aggregatori?

Io sono convinto che i social bookmarks/network siano utili (per un sito web) per la long tail perché fanno comunque link popularity anche se usano il nofollow, li sconsiglio a chi mette news fresche fresche e/o uniche (gli articoli che io non metto più nei social "scorretti") perchè per quelle news è importante essere primi in su Google.

Thanks to image FredCavcazza.

5 commenti su “Attenzione agl’Aggregatori di Notizie!

  1. yuri Autore del post

    Ciao F1 News,
    In primis mi scuso per come ho scritto alcuni punti...dopo il pranzo di pasqua sono appesantito 🙂 poi non metto i nomi per rispetto dei webmaster perchè alla fine non è una mossa sleale, cioè se tu metti la notizia in teoria accetti tutto il regolamento dell'aggregatore, ecc.

    Non centra, però è una cosa simile: avrei una lista di siti che mi copiano da mettere, quelli non li metto perchè alla fine sarebbe tutta pubblicità per loro...quelli si segnalano a google.

    Restando a tema invece penso che facciano meglio a rimettersi "in riga" suddetti aggregatori, potrebbero far arrabbiare google, dopo che ho scritto il post ho trovato anche questo articolo del corriere della sera che è molto a tema consiglio di leggerlo.

    Buona Pasqua!

  2. Palermo

    Eviterei di fare di tutta l'erba un fascio.... Avere brutte esperienze non autorizza nessuno a criticare il lavoro di altri. Se un aggregatore è costruito bene e porta in rilievo i piccoli siti e blog portando loro visite e trust non capisco perchè dovrebbe essere visto come il diavolo.... se non si è capaci a posizionarsi l'aggregatore ti fa uscire dall'anonimato....

  3. yuri Autore del post

    Non ho detto di non usarli se hai letto bene, ho detto di stare attenti a quelli scorretti che rubano visibilità (ne spiego anche i motivi), dico che ci sono anche quelli ok; per l'utente sono indubbiamente più comodi i feed, ho detto quello che penso senza citare nessuno, senza essere di parte e senza fare di tutta l'erba un fascio 😉

    Ciao Palermo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Moderazione dei commenti attiva. Il tuo commento non apparirà immediatamente.