WP-PICShield: Aggiungere il Watermark su Google Immagini

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 18 maggio 2013

WP-PICShield è un plugin per WordPress per bloccare l'hotlink e che aggiunge il watermark, funziona anche su Google Immagini ed altri motori di ricerca d'immagini.

WP-PICShield

A parte il fatto che bloccare l'hotlink è comunque una saggia idea anche perchè si evita che vengano utilizzate le proprie immagini e che venga utilizzata banda del server/dell'hosting che si paga, di recente, dopo l'aggiornamento della sua interfaccia Google Immagini mostra le immagini con una dimensione recente direttamente nella ricerca, questo è un bene per la fruizione/ricerca d'immagini tramite Google Images ma un male per i webmaster.

Questo nuovo cambio di layout di Google Immagini potrebbe infatti far decidere all'utente di non visitare il sito internet dove risiedono le immagini stesse e causare quindi una netta perdita di traffico, e questo succede:

Perdita-Taffico-Google-Immagini

Caratteristiche di WP-PICShield

L'utilità di bloccare l'hotlink ma non l'indicizzazione delle immagini di un blog o sito web basato su wordpress da parte di Google Images ed anche da parte di qualsiasi altro motore di ricerca d'immagini, quindi di far avere più traffico verso un sito internet, che può essere traffico di qualità anche se proveniente dalla ricerca d'immagini, si è capito che è l'utilità maggiore di WP-PICShield, le sue caratteristiche che lo rendono molto personalizzabile lo rendono ancora più utile.

Cominciando a parlare delle caratteristiche di WP-PICShield non ci si può esimere di menzionare la personalizzazione delle opzioni presenti nel plugin, non solo del watermark e dell'opacità applicata sulle immagini ma anche dei domini che possono fare l'hotlink, dei motori di ricerca e bots che possono accedere ai files in dimensioni reali e degli user agents che possono visualizzare le immagini, utile per prevenire accessi indesiderati alle stesse.

Tra le caratteristiche di WP-PICShield, sempre relative alla configurazione, però per i più esperti, vi sono anche la possibilità di definire pagine di errore personalizzate, headers HTTP personalizzati per le immagini non trovate (404 di default) ed è possibile definire di visualizzare QR Code al posto delle immagini.

Concludo dicendo che seppur non ho testato su server ne WWW ne locale WP-PICShield, ho visto alcune SERP di alcuni siti web che lo utilizzano e funziona perfettamente, però, non so se aggiungendo il traduttore Google agli host che possono fare l'hotlink questo funzioni a dovere, se avete WordPress ho già detto come permettere l'hotlink a Google Translate, questo è utile per il traffico del sito a differenza del nuovo layout di Google immagini, non trovate?

Da qui potete fare il download di WP-PICShield oppure potete installarlo tramite la dashboard di WordPress.

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