Assemblare un pc: sheda madre e processore

Scritto da yuri in hardware | il 09.06.2008 alle 11:23

Ecco la seconda puntata della guida per assemblare il pc, nella prima, ci sono, le istruzioni, per la preparazione dei componenti necessari per l’assemblaggio del pc, qui, spiego il montaggio, della scheda madre e processore.

Prima di montare la scheda madre, bisogna assicurarsi, che non ci siano difetti, o spigoli vivi nel case, (la cassa, insomma quello che contiene il tutto) che possono danneggiare i componenti, se ci sono, sistemarli con una pinza o con una lima.

Adesso, per evitare di lavorare, scomodi, o con poca visuale, si procede a montare il processore poi si monterà, la scheda e cpu assieme. Per cambiare pasta termica, cambiare cpu, a computer montato, si può lasciare la scheda madre attaccata per far prima.

Ora, appoggiare la motherboard, sopra, il tappetino antistatico, o sulla busta che la conteneva, prendere il processore con due dita, non toccare la parte che va a contatto con il sochet ( la parte che appoggia sulla scheda madre, quella in rame), e individuare, il primo contatto/pin della cpu, solitamente in corrispondenza di uno smusso e verificare, se formata da pin, che siano tutti dritti e allineati.

Se sullo zoccolo, è presente una leva per il bloccaggio del processore alzarla, individuare lo stesso smusso anche sullo zoccolo/sochet, e appoggiargli il processore, facendolo combaciare/incastrandolo tramite pin, senza far sforzo, ora potete bloccare la leva.

Si procede, adesso, a guardare, il corretto posizionamento del dissipatore e ventola, solo due sono le posizioni possibili, perché ai lati ci sono delle staffette/ganci, che coincidono con dei rilievi, presenti sullo zoccolo, appunto per agganciarcele.
Individuato il giusto posizionamento, appoggiare il dissipatore, e premere le staffette fino a farle agganciare nei rilievi presenti sul sochet, una volta messe le staffette, nei rilievi, si può fissarle, con la levetta di bloccaggio, che le porta in tensione premendo il processore.

Adesso, individuare, leggendo sul manuale della scheda madre, o sulla scheda madre stessa, il cavo della ventola, e metterlo.

Ora, si è pronti per far “scivolare”, la scheda madre nel case, se il telaio/case è nuovo, controllare se ci sono , distanziali di plastica, che la distanziano dallo stesso, se non presenti metterli.
Individuare, i, solitamente, sei fori, presenti sulla scheda madre, circondati da un bordino, di metallo, e trovare anche i corrispondenti distanziali metallici, presenti sul case, se non presenti, trovare i filetti e metterli, fatto questo, appoggiare la motherboard, praticamente impossibile sbagliare,
siccome, i cavi che andranno attaccati (mouse, monitor…), si attaccano dall’esterno.
Ok, ora si avvitano le viti, non con troppa forza, per evitare di sfilettare le viti o il filetto.

La prossima puntata, installazione della memoria e dell’alimentatore, faccio presente, per chi non avesse visto, che, in parte ai bottoni, per segnalare l’articolo come interessante ai social network, è presente il pulsante per stampare il post.

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il raffreddamento a liquido per il processore

Scritto da yuri in hardware | il 01.05.2008 alle 07:58

Questa, non è una guida per l’installazione dei un impianto di raffreddamento a liquido, sul computer, ma è un introduzione al funzionamento del raffreddamento a liquido, e i vantaggi che può portare al processore, sono l’allungamento della vita del processore stesso, e, meno calore emanato, s’ignifica anche meno energia consumata.

Comincio, con il dire, che il raffreddamento a liquido, è uno, se non il migliore metodo, per portar via calore al processore, il raffreddamento ideale se si eseguono overclock estremi.
Di raffreddamento a liquido, non ne esiste solo un tipo, sono tre i metodi principali, che sono:

Raffreddamento a pompa di calore.

  • la pompa di calore, sfrutta l’ebollizione e la condensazione, di un liquido, che bolle facilmente, questo liquido, è in un tubo di rame, collegato a delle lamelle, raffreddate a loro volta da una ventola.

raffreddamento a pompa di calore processore
Raffreddamento ad acqua.

  • Il raffreddamento ad acqua, nel suo funzionamento, è uguale, al funzionamento del circuito di raffreddamento della macchina, una pompa elettrica, preleva acqua in un serbatoio di solito, la fa circolare in dei tubi, che la portano ad un blocco dissipatore, fissato sul processore (water block).

raffreddamento ad acqua processore
Raffreddamento a refrigerazione.

  • Il raffreddamento a refrigerazione, è un metodo di raffreddamento estremo, solitamente si usa azoto liquido, porta la temperatura del processore, centinaia di gradi sotto zero, causa il costo elevato, e l’ingombro non viene usato molto.

raffreddamento a refrigerazione processore 1

Concludo, con il dire che, il metodo di raffreddare il processore che utilizzo è la ventola, se si scalda di più del normale il processore, prima di prendere un sistema di raffreddamento, che forse, verrà adottato nelle prossime generazioni di computer, si può mettere una buona pasta termica, e con pochi euro, comprare una ventola maggiorata.

Doveroso dire, che le immagini sono di PcTuner, DinoxPc e pc silenzioso, dove potete trovare altro “materiale”, riguardante il raffreddamento a liquido.

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Problemi/soluzioni dei guasti del processore

Scritto da yuri in hardware | il 18.04.2008 alle 07:57

Come ho fatto, per i problemi/soluzioni per la rete di windows, e i problemi/soluzioni per gli errori TCP/IP, vi propongo, i principali problemi, e relative soluzioni del malfunzionamento del processore.

Problema:il computer, è “morto”, non si muovono le ventole, non fa beep ed il cursore è fermo
Soluzione:1) Cambiare il cavo di alimentazione, potrebbe essere guastato, anche se sembra intatto. 2)togliere i banchi di memoria, e provarne uno ad uno. 3) provare un alimentatore nuovo o uno di prova, 4) provare una scheda madre sicuramente funzionante, se necessario sostituirla.

Problema:computer semi fermo,dopo l’inizio del post, nessun beep
Soluzione: controllare tutti i componenti, se inseriti bene, toglierli e reinserirli con perizia, sopratutto, la memoria, il processore ed anche la scheda grafica.

Problema:la ventola gira, ma niente cursore/immagini sullo schermo
Soluzione:provare una scheda grafica che funziona di sicuro, se funziona reinstallare la propria, al limite cambiarla.

Problema:poco dopo l’avvio (post) il sistema risulta congelato
Soluzione: 1) controllare dissipatore, ventola e pasta termica del processore. 2)controllare, e configurare, le giuste tensioni, del processore. 3) controllare e configurare, le frequenze della scheda madre.

Problema:il processore, viene riconosciuto male, in modo sbagliato, dopo l’accensione
Soluzione: 1) bios vecchio, aggiornare il bios 2) controllare le impostazioni della scheda madre, nel bios, e se presenti, verificare i jumper, per la regolazione, della frequenza del moltiplicatore del processore.

Problema:il sistema operativo non parte
Soluzione: 1) controllare ventola, dissipatore e pasta termica del processore. 2) controllare le giuste tensioni di lavoro, e frequenze della scheda madre.

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Ottimizzare processore e memoria dal registro

Scritto da yuri in sistema Windows | il 23.03.2008 alle 08:26

Windows, non riesce a sfruttare a pieno, la potenza del processore, le impostazioni riguardanti la cache L2, che è una piccola memoria, integrata nella cpu, sono molto, troppo conservative.

La cache L2, ha la funzione, di conservare dati, quando avviene lo scambio tra processore e memoria, dato che la memoria, lavora a minor velocità.
Per far sfruttare a windows, al 100%, il processore, occorre, intervenire sul registro,(start/esegui/regedit), portarci alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management, inserire, un nuovo valore Dword,e rinominarlo SecondLevelDataCache sulla parte destra, o se presente, posizionarcisi.
Adesso, se non si conosce la cache L2 del proprio processore, occorre visualizzarla, tramite un software esterno, consiglio CPU-Z, presente nella sezione programmi.
Ora, se la cahe L2, ha 128 Kbyte come valore, diamo al nostro Dword un valore ESADECIMALE 50, se ha come valore 256 Kbyte, mettiamo il nostro Dword a , 200 per 512 Kbyte, 400 per 1 MB, 800 per 2 MB, 1000 per 4 MB e così via.
Ora, per la memoria, sempra in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management,cerchiamo la chiave DisablePaginExecutive, e modifichiamo il valore da 0 a 1, in questo modo windows, non potrà più eseguire la paginazione di sè stesso, tenendo libera una piccola percentuale di memoria.
Consiglio di fare una copia di backup del registro, prima di metterci mano, anche se, questi valori, sono facilmente riconducibili allo stato originale.

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Raffreddare il processore tramite programma

Scritto da yuri in programmi Windows | il 19.03.2008 alle 17:45

Tutti i processori attuali, hanno un registro, che permette di comandare il risparmio energetico e limitarne la velocità, i sistemi windows 98/ME/2000 lo usano in maniera rudimentale, su xp è migliorato, ma non totalmente performante.


Questo mancato funzionamento, fa si, che la cpu, lavora alla massima velocità, e al massimo consumo energetico, anche quand’è in attesa d’istruzioni.
Per computer, a cui si è eseguito l’overclock, che hanno temperature d’esercizio più elevate, e per il risparmio energetico, soprattutto di portatili, che ne deriva un aumento d’autonomia della batteria, e per una lunga vita del processore, è possibile abbassare il calore/consumo energetico tramite software.
Questo il sito di CpuIdle, vi rimando alla pagina, dove sono elencati. i processori e chipset supportati.

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Come fare l’overclock al processore

Scritto da yuri in hardware | il 02.03.2008 alle 06:54

Gli scopi dell’overclock, possono essere, per avere più prestazioni, o per hobby. Overclock, è in poche parole aumentare la velocità di clock/calcolo, conseguentemente, aumento delle prestazioni, per ora non mi divulgo con altri tipi di overclock, ma spiego brevemente quello della cpu.

Al giorno d’oggi, è praticamente impossibile, agire direttamente, sul circuito swich moltiplicatore del processore, perché vengono bloccati di fabbrica, allora si deve agire sulla frequenza del Fsb, modificandola dal bios, per regolare la frequenza di Fsb, dovremo cercare la schermata che si chiama advanced chipset features o semplicemente advanced, questo dipende dal tipo di bios, alcune marche di schede madri, propongono dei parametri di settaggio specifici per, per questo consultare il manuale della scheda madre.

L’opzione, che ci permette di modificare la frequenza del Fsb si chiama o Fsb frequency o Cpu frequency, se è imposta su automatico, va impostata su manuale, per far le opportune modifiche (selezionare l’opzione, con i tasti direzionali, poi premere invio per modificarla).

Normalmente il Fsb è settato a 200 MHz, è consigliato, modificarle la frequenza di 2-4 MHz alla volta, per esempio un processore con clock 3200, aumentando la frequenza di 4 MHz, lavorerà ad una frequenza di 3264 MHz, questi si possono calcolare così:

( velocità precedente/Fsb ) * Fsb con MHz aggiunti = nuova velocità di clock ossia:

(3200/200) * 204 = 3264

p.s.

è un operazione delicata fare l’overclock, consiglio di leggere bene il manuale della scheda madre, e usare un software di diagnostica tipo cpu-z, per sapere i settaggi della scheda madre e per conoscere, il tipo di processore e molte altre cose, e cambiare la pasta termica del processore, con una di alta qualità prima di farlo, e comunque non m’assumo responsabilità se dovesse andar storto qualcosa.

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