Modificare/vedere un database SQL graficamente

Scritto da yuri in webmaster | il 14.06.2008 alle 11:13

Un database SQL, non è bello da vedere in formato testo, si, è professionale, ma, è molto freddo e monotono, ecco un programma gratis, che permette di vederlo e modificarlo graficamente, e, ha molte altre caratteristiche, fa risparmiare tempo anche.


schema grafico database sql

Io, lo trovo molto utile per principianti come me, per approfondire la conoscenza dello schema del database, ed anche per esperti, che possono usarne a pieno le funzionalità.

Ed a quanto dicono, supporta tutti i tipi di database:

MySQL Workbench enables a DBA, developer, or data architect to visually design, generate, and manage all types of databases

Siccome, usa una estensione sua, per i progetti, per aprire i file .sql, non si deve andare in file/open, ma in edit/import, comunque metto anche il link alla guida adesso.

Questa è la pagina per scaricare MySQL Workbench, purtroppo, solo per windows, e richiede xp sp 2 e .net framework 2.0.

Qui, trovate caratteristiche del prodotto, ed una guida da scaricare, previa registrazione.

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Cambiare tema al login di windows xp

Scritto da yuri in sistema Windows | il 08.06.2008 alle 07:45

Sempre, in funzione, della modifica, dell’aspetto di windows, ecco un metodo molto semplice, che permette di cambiare tema, al login di windows xp, rendendolo personalizzato, e molto più gradevole.


tema login windows xp modificato


Mentre qui, spiego come si mettono temi personalizzati con xp service pack 3, e qui indico vari temi per rendere xp uguale ad altri sistemi, ecco come cambiare tema del login di windows xp:

  • Portarsi in c:\windows\system32.
  • Individuare il file logonui.exe, copiarlo e incollarlo in una cartella (questo sarà il backup).
  • Andare su deviantArt e scegliere, e scaricare uno tra i moltissimi temi per il login disponibili.
  • Se, ci sono vari logonui.exe, nel pacchetto appena scaricato, per esempio logonui_1152×864.exe, sono le misure disponibili, scegliere la misura che si vuole, poi rinominarlo in logonui.exe ed estrarlo.
  • Adesso non serve altro, che, trascinare il nuovo file in c:\windows\system32, verrà chiesto se sostituirlo, e lo si sostituirà, tanto c’è il backup.
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Aggiungere opzioni ad “invia a” di windows

Scritto da yuri in sistema Windows | il 31.05.2008 alle 09:32

Ecco, il metodo, molto semplice, per aggiungere opzioni ad “invia a” di windows.

Su ogni qualsiasi file, cliccando con il tasto destro, appare l’opzione invia a, che io trovo molto comoda, da usare, con le penne usb, se vogliamo aggiungere opzioni ad invia a, che potrebbero essere cartelle personali, programmi, world ecc. , basta fare le seguenti operazioni:

  • Andare nel pannello di controllo, selezionare, opzioni cartella, portarsi nella scheda visualizzazione, e selezionare visualizza cartelle e file nascosti.
  • Ora, bisogna andare nella cartella C:\Documents and Settings\nome utente\SendTo
  • Adesso basta copiare (tasto destro del mouse, poi copia), un applicazzione, cartella o altro e incollarcela dentro.

Adesso, se vi siete copiati, una cartella, dove mettete sempre determinati tipi di file, con un semplice click del mouse, li mettete.

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Per poter cambiare il tempo, o far si che avvenga la scansione dell’hard disc all’avvio utilizzeremo tune2fs per le partizioni ext2 o tune3fs per ext3.
Il comando da dare al terminale, è il seguente:
sudo tune2fs -c 40 /dev/sda1
Dove, sudo tune2fs, è ben chiaro, che è stato avviato il programma tune2fs da user, -c 40 fa si che la scansione avvenga ogni 40 volte, e /dev/sda1 è la prima partizione (disco scsi, controllate la vostra, probabilmente, sarà hda1), ecco le man di tune2fs, tune3fs è l’identica cosa.
In più, ho trovato un programmino che a quanto ho capito, datogli l’orario, gli si può assegnare, l’intervallo di tempo di scansione (anche a pc acceso), penso si possa settare anche gl’intervalli di scansione all’avvio, qui c’è bonager (occorre registrarsi al forum per scaricarlo), non uso ubuntu, non l’ho provato, fatemi sapere.

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Vedere e modificare database access con linux

Scritto da yuri in programmi Linux | il 01.04.2008 alle 10:18

Chi è alle prime armi con linux, ed abituato ad office, o per chi non lo sapesse, avrà notato che i file .mdb, non si aprono con tutto, per poterli vedere e modificare, ci si affida ad open office, la suite, per ufficio gratuita.
Oltre a writer, il word processsor, a calc il foglio di calcolo, impress per le presentazioni e altri diversi moduli, open office, include anche base, che in pratica, è l’equivalente per access in linux.


Base, oltre ovviamente a permettere di leggere i formati propietari, consente di usare i database creati con access (con la nuava versione, anche access 2007), database con mySQL e altro, ecco le novità di open office base dell’ultima versione ora disponibile (2.4):

  • Improved rendering of numeric(n) data from JDBC and Oracle
  • Easier choice of table name in “Copy table”
  • Editing of views in HSQLDB
  • Query designer for all properties which allow SQL command
  • Query designer in SQL view
  • Relation design accessible for MySQL databases
  • Setting to check for required fields on forms
  • Support for Access 2007 (.accdb files)

Per poter aprire il nostro database microsoft database con linux, dobbiamo , aprire open office base, selezionare nuovo, dal menu file, dopo, selezionare database, poi selezionare, collega ad un database esistente, premere avanti, sfogliare e selezionare il database .mdb, ancora avanti, poi si dà l’ok per registrare il database, ed in basso, apri il database per la modifica, poi fine, si assegna un nome al nuovo database ed è pronto per essere modificato.


Open office, è nei repository di tutte le distribuzioni, per chi volesse i sorgenti o la versione per windows, o MAC, senza spendere un soldo per un ottima e gratuita suite per l’ufficio.

Ecco il sito di open office.

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Modificare la dimensione predefinita di internet explorer

Scritto da yuri in generale | il 08.03.2008 alle 06:57

Ad ogni avvio, internet explorer, ricorda, che dimensione aveva la finestra, la volta precedente.

A volte, causa programmi esterni, questa viene ridimensionata, a volte risulta troppo piccola, ecco come configurarlo in modo che rimanga grande:

  • aprire internet explorer
  • cliccare, e trascinare, uno degl’angoli della finestra, in modo da riempire completamente lo schermo (non utilizzare il pulsante massimizza)
  • premere ALT, per selezionare la barra dei menu
  • tenere premuto CTR, mentre si seleziona esci dal menu file, ( non utilizzare il pulsante chiudi)

Questa è una funzione di windows xp, dovrebbe funzionare su tutte le versioni di internet explorer, testato sulla 7.

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Modifica e ritocco di filmati professionale

Scritto da yuri in programmi Linux | il 29.02.2008 alle 08:25

Ecco un programma, professionale e gratuito, che ci permette di aggiungere effetti a filmati, utilizzato in ambito professionale, ha modificato film come harry potter.

L’utilizzo, non è molto intuitivo, ma se volete provare, a inserire oggetti nei filmati è da provare.
Il software in questione si chiama cinepaint, è nativo per linux, ma sono disponibili versioni anche per MAC e windows, usa pezzi di codice da vari programmi tra cui gimp.

Per utilizzarlo, bisogna lavorare, su fotogrammi di filmati, non sul filmato, dunque, prima bisogna dividerlo, io propongo avidemux per farlo, per dettagli visitare la documentazione del progetto.

QUI trovate cinepaint.

QUI la documentazione ufficiale di cinepaint.

QUI Avidemux, che è un editor video, per modificare dvd, dvx ecc.

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Consentire l’esecuzione, modificando la PATH

Scritto da yuri in sistema Linux | il 11.02.2008 alle 08:08

Quando andiamo ad eseguire un comando/file eseguibile/programmi, su linux, la shell lo cercherà nelle directory predefinite nella nostra variabile PATH, fa in modo che, in qualsiasi directry ci troviamo, senza digitare il percorso assoluto, cercherà il comando automaticamente in quelle directory.

Per vedere le variabili PATH assegnate al nostro utente digitare da console echo $PATH (dipende dal tipo di shell se PATH è maiuscolo o minuscolo) , verrà visualizzato a monitor una cosa di questo tipo:

PATH=/bin:/usr/bin:/usr/local/bin

Queste sono le directory, in cui la nostra shell, cercherà gli script/file eseguibili/programmi, che sono divise da : (due punti), nell’esempio noi avremo la nostra PATH settata per /bin, /usr/bin e /usr/local/bin

Se noi però, volessimo eseguire dei nostri script di prova, presenti nella nostra home, si può modificare la nostra variabile PATH, è consigliabile modificarla a livello locale (solo per un utente), che a livello globale (per tutti), perciò, modificheremo la variabile da utenti se consentito, o modificheremo il file ~/.bash_profile.

Per consentire l’esecuzione dei nostri script presenti nella nostra home, nella cartella prova dovremo digitare:

export PATH=$PATH:/home/nome utente/prova

Questo aggiungerà alla nostra PATH, anche alla nostra directory prova.

è molto comodo, in certi casi, consentire anche comandi privilegiati, agli utenti, per far questo dovremo modificare i permessi da root.

Per far ciò, però dovremo anche copiare il file eseguibile in una directory in cui la nostra PATH può agire, esempio: se noi volessimo spegnere il computer da user, oltre a modificarne il permesso all’eseguibile ( chmod 4755 /sbin/halt ) , andremo anche a copiare l’eseguibile dove possiamo “trovarlo” ( ln -s /sbin/halt /bin/halt ).

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