Come Installare Backtrack 3 su USB

Scritto da yuri in linux | il 30.08.2008 alle 12:00

Per chi non lo sapesse backtrack è una distribuzione linux ideata per testare la sicurezza del computer in generale diciamo ma utilizzabile per fare qualsiasi cosa, ecco come installarla su una penna usb.

backtrack3-usb

Avere una distribuzione linux su chiavetta è molto più comodo che avere programmi sull’usb, un discorso a parte se usate solo windows o i vostri amici usano solo quello, probabilmente si opterà per la seconda scelta, ma con una distribuzione su chiavetta ce ne sono un infinità di programmi che vanno dalla chat, alla videoscrittura, ed è possibile installarne.

Innanzitutto si scarica la versione di backtrack 3 per Usb, poi:

Da Linux:

  • Si monta la .iso o da shell o con un programma e si copiano tutti i file sull’usb  di almeno un GB.
  • Ci si posiziona da shell nella directory /boot e si digita bootinst.sh.

Da Windows:

  • Si crea un floppy d’avvio di windows e si mettono nell’usb i file del floppy (anche quelli nascosti) e i file dell’iso.
  • Quando avviate il computer da usb si presenterà il prompt dei comandi, bisognerà spostarsi nella directory  \BOOT\DOS (CD \BOOT\DOS) e digitare BT3.bat.

Adesso si avrebbe una normale live cd su penna usb, niente di speciale, per poter salvare la configurazione delle nostre impostazioni basta:

Settare come vogliamo i programmi, il desktop ecc., poi:

  • Digitare dir2lzm /mnt/live/memory/changes impostazioni.lzm che farà un file dal nome impostazioni.lzm nella root ( /root/ ).
  • Copiare questo file nella cartella /BT3/modules, ad ogni avvio le impostazioni verranno caricate come modulo.

Per la guida completa di backtrack eccovi l’howto di offensive-security.

Siccome backtrack è derivata di slackware i programmi possono andar bene se rispettano le dipendenze, eccovi altri programmi che s’installeranno da shell con installpkg nome_pacchetto.tgz.

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Installare Ubuntu live CD nell’USB

Scritto da yuri in sistema Linux | il 06.06.2008 alle 07:50

Ecco un tricks davvero bello, permette di installare, o meglio, far funzionare ubuntu live cd, nella penna USB, così si avrà un ubuntu live usb, che è noto, che le penne usb, sono più veloci in lettura/scrittura.

Per far questo, ci serviranno le seguenti cose:

  • Il live CD di ubuntu.
  • Una pendrive, da almeno un Gigabyte.
  • Una distribuzione Linux, installata su disco fisso.

Per prima cosa si deve smontare la penna usb, se è /dev/sdb1, digitare umount /dev/sdb1.

Adesso, bisogna formattare la penna usb, per formattare ci sono tool grafici, oppure a linea di comando, per la linea di comando, useremo fdisk.

Create le partizioni (leggete la guida e uste cautela, o usate i tool grafici), saranno da formattare con filesystem.

I 750 Mb contenenti la .ISO, in FAT32 e li chiamiamo liveusb così: mkfs.vfat -F 16 -n liveusb /dev/sdb1.

Mentre il resto verrà formattato in formato EXT2, con nome casper-rw, e sarà, spazio, dove salvare dati, lo si formatterà così: mkfs.ext2 -b 4096 -L casper-rw /dev/sdb2.

Ora, non serve altro che copiare il contenuto della livecd, dentro la partizione in formato FAT32, e fare il boot del computer con l’usb, se dovesse essere necessario cambiare l’ordine di boot dal bios.

Fonte: debubuntu.org

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Come installare beryl

Scritto da yuri in programmi Linux | il 28.05.2008 alle 07:07

Windows, ha belli effetti grafici, ma non sono paragonabili a beryl/compiz per linux, che sarebbe un window mangager, come compiz, parallelo a compiz, dedicato gli effetti grafici, effetti, gestiti da plugin, quindi, non appesantiscono molto il sistema, se si mettono, 2 plugin quelli lavorano, senza spreco di risorse.

Per farvi un idea, di com’è beryl, guardate il post, dove c’è uno script, che permette di sapere se compiz è a posto.

Adesso guardiamo, come installare beryl, dirò generalizzato, perchè ci sono alcune differenze, da distribuzione, a distribuzione:

Per prima cosa, sono d’obbligo i driver della scheda video recenti, scaricare, qui quelli Nvidia, qui quelli Ati

Adesso, s’installano i driver, per quelli Nvidia, è sufficiente, eseguire, il file .run, quelli ati non sò, ma di sicuro c’è documentazione.

Adesso, c’è bisogno, d’installare compiz, con le dipendenze, e, i pacchetti mesa, mesa-demo, task-3ddesktop.

Adesso, è il momento, della parte un po più difficile, asesso bisogna modificare a mano, i file di configurazione:

Modifica del file /etc/X11/xorg.conf (se non presenti alcune option aggiungerle):

Section "device"
Option "RenderAccel" "True"
Option "DisableGLXRootClipping" "true"
Option "BackStoring" "True"
Section "screen"
Option "AddARGBGLXVisuals" "True"
Section "Extensions"
Option "Composite" "Enable"
Option "RENDER" "Enable"

Adesso se avete Kde, bisogna, creare un collegamento simbolico, per far partirire beryl all’avvio, digitare i seguenti comandi:

cd /home/user/.kde/Autostart
ln -s /usr/bin/beryl-manager beryl-start

Su gnome, bisogna modificare il file /etc/gdm/gdm.conf o /etc/gdm/gdm.conf-custom

[servers]
# Override display 0 to use Xgl.
# Se avete schede ATI va messo 1 qui sotto
0 = Xgl
[server-Xgl]
name = Xgl server
#alla prima riga va tolto il commento (#) per schede ATI
#alla seconda va tolto il commento (#) per schede nVidia
#command=/usr/bin/Xgl :1 -fullscreen -ac -accel glx:fbo -accel xv:fbo
command=/usr/bin/Xgl -ac -accel glx:pbuffer -accel xv:fbo
flexible=true

Se ci sono problemi, negli effetti guardare questo file /home/user/.beryl-managerrc

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Installare temi personalizzati con xp service pack 3

Scritto da yuri in sistema Windows | il 22.05.2008 alle 06:17

Non molto tempo fa, ho fatto un post, in cui faccio vedere programmi, per rendere l’aspetto di windows xp uguale ad altri sistemi, però questi temi, a causa del service pack 3 risultano non funzionare, o funzionare non del tutto.

Questo, è dovuto da un file, che è stato aggiornato, ma ovviamente anche i programmi si aggiornano, più che i programmi, le persone, che vogliono usare i temi, o che vogliono renderne disponibile l’utilizzo alla comunità.

Il file in questione, si chiama, uxtheme.dll, che dovremo “patchare”, per mettere, e, far funzionare bene i nostri temi su xp service pack 3, ultimamente, ne vengono proposti molte, di queste patch, io, come ho già scritto nell’altro post siccome utilizzo vista trasformation pack, ho provato la patch del produttore, che trovate qui, però seppur aggiornata, non mi ha funzionato.

Dal sempre aggiornato WinTricks, invece, ho trovato una patch funzionante, semplice da installare anche per chi non ne mastica molto di pc, con relative istruzioni.

Questa è la pagina dove la potete scaricare.

Adesso il mio windows è così, ieri, potete vederlo nel post sotto



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Installare greasemonkey su internet explorer

Scritto da yuri in programmi Windows | il 11.04.2008 alle 08:06

Spinto dalla curiosità, della possibilità, di installare greasemonkey su internet explorer, ieri ho fatto una ricerca, che mi ha portato a scoprire che è possibile farlo.
Ricordo innanzitutto, per chi non lo sapesse cos’è greasemonkey, greasemonkey, è un componete aggiuntivo per mozilla firefox, che permette di adattare i siti web, le ricerche e quant’altro alle nostre esigenze, per esempio io uso uno script che permette di vedere i video youtube in alta definizione, e ci sono svariati script per personalizzare moltissimi “comportamenti” di internet, sicuramente da provare.
Tornando alla possibilità, di installare greasemonkey su internet explorer, la mia ricerca mi ha condotto a trixie, che per chi volesse provarlo, è sufficiente installarlo, una volta installato, mettere gli script per greasemonkey in \Program Files\Bhelpuri\Trixie\Script, fatto questo, all’apertura di explorer nel panello delle opzioni di trixie, eseguire, reload script.
Io, questa opzione, l’ho scartata, anche se non provata, perché l’ultimo aggiornamento, di trixie, risale al 2005.
Ho trovato invece, un greasemonkey apposito per internet explorer (un estensione di I.E.), compatibile con windows 98, xp e vista, che è più nuovo, e sembrerebbe compatibile, agli script greasemonkey, anche se trixie non è compatibile solo ad alcuni, non volevo installare software e sporcare windows, per magari un programma decatuto, sta a voi scegliere.

ecco i link per il tutto:

qui trovate greasemonkey per firefox

qui trixie

qui greasemonkey per internet explorer

qui gli script per greasemonkey, che si proverà ad adattarli anche a I.E.

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Come installare/cambiare la scheda video

Scritto da yuri in hardware | il 10.04.2008 alle 09:39

Per uso, di programmi grafici, giochi di ultima generazione, o semplicemente aumentare la memoria grafica per avere migliori prestazioni, è utile installare una nuova scheda video.
Ovviamente, per cambiare scheda video si dovrà aprire il case del computer, ma non è affatto difficile, faccio una scaletta con le operazioni che si dovrà eseguire:

  • Si il pc è nuovo, e non avevate montata una scheda grafica in passato, in corrispondenza dello slot per la scheda grafica, sarà da togliere, un coperchio metallico, o fissato con delle viti, oppure da rimuovere (rompere) con il cacciavite (1).
  • Posizionare il case in orizzontale, togliere le viti (2), solitamente 3, che fissano, un lato del case e rimuoverlo, dovrebbe essere ad incastro, controllare bene prima di strappare.
  • Fissare la scheda grafica nello slot, badate bene, prima dell’acquisto, che sia compatibile, (pci-express,o agp), se flette eccessivamente, sostenere, la scheda madre,
  • spingere finché, non si sente lo scatto del clips.
  • Avvitare, la staffa della scheda grafica al telaio con l’apposita vite (3).
  • Se ci sono, e se la scheda grafica li richiede, collegare i cavi che alimentano la scheda grafica.
  • Collegare, il cavo del monitor con la scheda grafica, se il monitor, usa un connettore VGA, mentre la scheda grafica un connettore DVI-I, utilizzare un adattatore (VGA/DVI-I o DVI-I/VGA) (4).
  • Al successivo avvio, windows, dovrebbe riconoscere automaticamente la scheda video, installare comunque i driver, presenti nel disco, allegato alla confezione, e verificarne la presenza di nuovi, più aggiornati, nel sito web del costruttore.

I numeri, che vedete tra parentesi, sono in corrispondenza delle immagini (non sono grafico)

case da dietro (1,2,4)
case dall’alto (3)

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