Guida intriduttiva ad AdManager

Scritto da yuri in webmaster | il 14.08.2008 alle 11:14

Appena è uscito anche se non per molto tempo l’ ho provato  Ad Manager, voglio fare una guida introduttiva basandomi su quello che ho capito ed alla guida ufficiale di google.

google

Comincio a dire che AdManager, anche se ancora inesplorato e guide chiare passo passo non ce ne sono dovrebbe semplificare molto la gestione di annunci pubblicitari, sia di adsense che di “altre reti” che dovrebbero essere altre affiliazioni, oppure di “team delle vendite dirette” che dovrebbero essere annunci pubblicitari senza intermediari tipo adsense, zanox, sprintade, ecc.

Per cominciare ad usare Ad Manager ecco cosa bisogna fare:

Innanzitutto bisogna essere iscritti ad adsense, non è obbligatorio usare adsense ma bisogna avere l’account per usare Ad Manager.

Fatto l’account, ci si porta all’home page di AD Manager e si fa login con i dati di adsense, ed all’inizio verrà fatta fare un esercitazione per prenderci la mano.

Finita la nostra esercitazione possiamo cominciare a fare uno slot (banner, skyscraper, ecc.) che potrà essere gestito totalmente da Ad Manager oppure lavorare in concomitanza con adsense, per far questo ci si porta nella scheda spazi pubblicitari e si seleziona nuova area annuncio, si devono definire le dimensioni, se questo si deve aprire un una nuova scheda oppure no (finestra di targeting) e la descrizione dell’annuncio.

Adesso si possono definire i posizionamenti nella scheda spazi pubblicitari, che sono come i criteri di monitoraggio (è possibile importare i criteri di monitoraggio di adsense per chi lo utilizzasse).

Definiti i posizionamenti, ci si porta sul nostro annuncio in aree annunci si clicca sull’annuncio e si “mettono” i posizionamenti in fondo.

L’Ad Slot è pronto per funzionare, adesso ci si riporta nella scheda spazi pubblicitari, si selezionano e attivano i desiderati, poi si seleziona spuntandolo l’annuncio/i desiderato/i e si clicca su genera html di esempio che andrà messo nel codice del sito web.

Gli ordini non li ancora bene capiti perciò scriverei fesserie, se ne sapete qualcosa voi e se ho scritto inesattezze non esitate a commentare.

Per maggiori informazioni qui trovate la guida in pdf ufficiale (bisogna fare login con l’account google prima di scaricarla) introduttiva e qui il centro d’assistenza.

thanks to image ricchezza col fotovoltaico

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il raffreddamento a liquido per il processore

Scritto da yuri in hardware | il 01.05.2008 alle 07:58

Questa, non è una guida per l’installazione dei un impianto di raffreddamento a liquido, sul computer, ma è un introduzione al funzionamento del raffreddamento a liquido, e i vantaggi che può portare al processore, sono l’allungamento della vita del processore stesso, e, meno calore emanato, s’ignifica anche meno energia consumata.

Comincio, con il dire, che il raffreddamento a liquido, è uno, se non il migliore metodo, per portar via calore al processore, il raffreddamento ideale se si eseguono overclock estremi.
Di raffreddamento a liquido, non ne esiste solo un tipo, sono tre i metodi principali, che sono:

Raffreddamento a pompa di calore.

  • la pompa di calore, sfrutta l’ebollizione e la condensazione, di un liquido, che bolle facilmente, questo liquido, è in un tubo di rame, collegato a delle lamelle, raffreddate a loro volta da una ventola.

raffreddamento a pompa di calore processore
Raffreddamento ad acqua.

  • Il raffreddamento ad acqua, nel suo funzionamento, è uguale, al funzionamento del circuito di raffreddamento della macchina, una pompa elettrica, preleva acqua in un serbatoio di solito, la fa circolare in dei tubi, che la portano ad un blocco dissipatore, fissato sul processore (water block).

raffreddamento ad acqua processore
Raffreddamento a refrigerazione.

  • Il raffreddamento a refrigerazione, è un metodo di raffreddamento estremo, solitamente si usa azoto liquido, porta la temperatura del processore, centinaia di gradi sotto zero, causa il costo elevato, e l’ingombro non viene usato molto.

raffreddamento a refrigerazione processore 1

Concludo, con il dire che, il metodo di raffreddare il processore che utilizzo è la ventola, se si scalda di più del normale il processore, prima di prendere un sistema di raffreddamento, che forse, verrà adottato nelle prossime generazioni di computer, si può mettere una buona pasta termica, e con pochi euro, comprare una ventola maggiorata.

Doveroso dire, che le immagini sono di PcTuner, DinoxPc e pc silenzioso, dove potete trovare altro “materiale”, riguardante il raffreddamento a liquido.

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