Chi vuol fare un sito internet o blog che sia su hosting gratuito o no la prima scelta che deve fare è che nome deve avere il dominio, ecco le regole per come scegliere il nome di un dominio.
Ovviamente la prima cosa è vedere la disponibilità del dominio per chi avesse già le idee chiare, esempio un agriturismo che si chiama pineta rosa e vuol fare il sito http://pineta-rosa.com, può vedere ad esempio tramite register se è disponibile altrimenti vengono date le varie alternative ad esempio .com .net, http://pinetarosa.com, ecc.
Nell’esempio che ho riportato ho scelto un buon nome di dominio per l’agriturismo, perchè?
- È breve.
- Nel nome del dominio devono esserci le keyword che m’interessano ossia pineta rosa che sarà anche il titolo del sito o parte di esso si presume.
- È semplice da ricordare.
- Non contiene underscore (il trattino alto è visto meglio dai motori di ricerca).
- È descrittivo.
A volte si vedono nelle S.E.R.P. (guardacaso non in alto
) cose allucinanti tipo un tag title che dice per esempio l’angioletto rosa ed il nome di dominio che è www.demonio.fg, questo oltre a non posizionare bene il sito in cima le S.E.R.P. fa scappare, non fa neanche entrare i navigatori minimamente attenti.
Alcune persone credono invece che il nome di un dominio non sia importante perchè essendoci i segnalibri ed i feed vengono digitati poche volte, io invece non credo sia vero, infatti quando mi sono trasferito da hosting gratuito ed ho comprato il dominio, ho optato per la scelta senza www per accorciarlo e renderlo più facile da digitare, questo oltre nelle impostazioni dell’hosting si deve segnalare anche a google tramite il centro webmaster google per non far disperdere pagerank ed i link che si fanno al sito da directory o altro devono essere tutti con o senza www.
Una statistica effettuata su dati alexa rispetto i 250 principali siti internet evidenzia che:
- Più di 170 domini su 250 hanno 7 caratteri o meno.
- Il nome di dominio più comune contiene 7 caratteri e 2 parole, anche se non specificato penso sia youtube.
- Il numero medio di parole nel nome è di media 1,77.
- L’82,6% dei nomi più comuni ha un estensione .com.
- Solo 11 dei 250 contengono un numero.
- Solo 3 dei 250 (1,4 %) nomi di dominio contiene un trattino.

Dalla scelta del nome del dominio ne deriva che:
- A parità di contenuto chi ha il miglior nome ha anche il miglior posizionamento in S.E.R.P.
- Se si ha un concorrente con un nome di dominio migliore bisogna superarlo in ottimizzazione S.E.O., grafica e contenuti migliori.
- Spendere di più in promozioni (tipo adword od interne al sito) od ottimizzazioni per colmare il dislivello.
thanks to image and fonte parziale dailyblogtips.
Termini Uitilizzati: come scegliere,
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Ultimamente, vedo, vari titoli in blog dove dicono dominio gratuito ecc., in verità, sono semplici redirect, ed alcuni con pubblicità invadente, non ottimizzati per i motori di ricerca, ecco un dominio, con spazio web, veramente gratis.
Per averlo, bisogna soddisfare solo un requisito, bisogna avere almeno 5000 visite al giorno, non poche, ma neanche moltissime, se si già un sito o blog ben avviato da un po di tempo, non sono moltissime, e viene chiesto, di mettere un piccolo annuncio pubblicitario, assolutamente non invasivo, che non è niente, se contate, che se avete più di 10000 visite vi viene dato anche l’hosting dedicato (un server solo per voi).
Eccovi, le caratteristiche del Piano di hosting gratuito di netsons (server dove risiede questo sito/blog e va bene
).
Termini Uitilizzati: dominio,
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hosting
Visto, che ho appena cambiato dominio, oppure se volete host, voglio fare un breve tutorial, che spiega, come cambiare dominio, ad un sito o ad un blog o ad entrambi.
Ecco come ho proceduto:
- Per prima cosa, ho messo il post del giorno, poi ho salvato il database e tutti i file, da phpMyadmin, si va in esporta database, si seleziona tutto, si esporta in sql poi si può copiare il database, o in notepad++, o in notepad, non word o simili, e con ftp mi sono scaricato tutti i file).

- Ho modificato, i metatag, del file index.html e programmi.html, metatag di verifica google e adsense,da importare nel nuovo dominio, per questo c’è bisogno ovviamente di creare un nuovo profilo in adsense e in webmaster tool, ed ho anche fatto, un nuovo file di verifica, per yahoo site explorer, qui sotto, vedete il redirect, per il file index.html presente nel vecchio dominio, ovviamente non dovrà esserci nel nuovo.

- Poi, ho importato i file e il database sul nuovo host, per importare il database, una volta installato wordpress, per far questo, ho installato il plugin wp-DB manager ,copiato il vecchio database, incollato in run SQL Query (tranne la intestazione che ho evidenziato), e poi basta premere run in basso.

- Ho fatto un redirect 301, aggiungendo un metatag, ai file html (vedi prima immagine), mentre per il blog, ho installato il plugin redirection , ed è sufficiente, dirgli la pagina vecchia e la pagina nuova, e premere add redirection (lasciare inalterati i campi type e method), poi una volta, fatto questo, digitando il vecchio indirizzo, si verrà spediti automaticamente nella nuova pagina.

Tutto qui, se si ha pagine html è ancora più semplice, serve solo modificare i metatag, con il blog wordpress, io non l’ho trovato difficile, la prima volta che l’ho fatto, a lavoro finito, ogni tanto controllo, sul vecchio host, nel pannello di wordpress, se c’è qualche log nella scheda del plugin redirection, e mi sono iscritto ai feed, del plugin redirection, e quando ci sono errori 404, pagine non trovate, vado ad impostare vecchio/nuovo dominio (non ancora successo).
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