Questo è un software avviabile da floppy disk, cd/dvd o pendrive che cancella definitivamente i dati dal disco fisso rendendone impossibile il recupero, ideale per proteggere la propria privacy.

Come nella maggior parte delle situazioni può risultare utile il recupero di dati dall’hard disk, a volte per proteggere semplicemente la propria privacy oppure dati riservati di lavoro quando si smaltisce/cambia il computer è utile eliminarli definitivamente.
Esistono programmi installabili in windows che hanno l’opzione della cancellazione sicura, però è sicura fino ad un certo punto. Darik’s Boot And Nuke (DBAN) invece sovrascrive ogni singolo carattere del disco rigido più volte, determina la dimensione del disco dal bios o indipendentemente, può sovrascrivere array RAID, riesce a cancellare i dati personali da computer x86, HP-UX, PPC ed altre piattaforme, ed altre caratteristiche.
Come “prova” della qualità del software basta pensare che ha superato gli standard minimi per l’utilizzo da parte della gendarmeria del governo canadese e lavora per superarne altri.
Qui è possibile scaricare DBAN in versione per floppy, pendrive o cd/dvd.
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Per le prestazioni la frammentazione del disco fisso deve essere molto bassa, la deframmentazione di windows non basta, ecco qual’è il miglior programma per deframmentare.

Come al solito non posso sia eticamente ne non mi piace scrivere cose come il migliore/il più bello/ecc., lo dico soltanto perchè c’è una comparativa che si può ritenere veritiera che lo dimostra.
In “analisi” sono andati:
- Smart Defrag.
- Il Defrag di Windows.
- Defraggler.
- Jkdefrag.
- Auslogic Disk Defrag.
- Diskepper professional.
- Perfect Disk Professional.
Sono stati presi come valori di riferimento per la comparazione: la deframmentazione accurata, la deframmentazione multi volume, l’ottimizzazione del posizionamento dei file e la deframmentazione automatica.

E dopo aver preso in considerazione questi fattori si è anche guardato anche quale rendesse di più in termini di prestazioni dopo la deframmentazione.

Le metodologie con cui hanno fatto il test non le so però sono sicuro che non è solo pubblicità, anzi credo sia il miglior modo per farsi pubblicità ovvero fare la differenza tra il proprio prodotto ed altri prodotti, se sono dati inconfutabili non è possibile obbiettare per le altre aziende/software house prese in considerazione. Se si può pensare che sia una cosa “tarocca” basta pensare che un programma freeware può anche accettare dei soldi per farsi mettere in seconda posizione in una statistica ma programmi a pagamento non lo farebbero perchè ci perdono molto in termini di soldi.
Da qui è possibile scaricare Smart Defrag il miglior deframmentatore in più è anche totalmente gratuito.
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Questa semplice chiave di registro che non crea assolutamente nessun problema e permette di nascondere un disco fisso in risorse del computer su windows evita sguardi indiscreti a file riservati.

Certo non è un metodo utilizzabile per file della N.A.S.A. per quelli magari si può usare un programma di crittografia però chi s’immagina che ci sia un ulteriore disco fisso/partizione se non lo/la vede? Può essere utile per nascondere documenti di lavoro ai figli prima che li rovinino, fotografie dell’amante
, quello che non si vuol far vedere insomma.
Per nascondere un disco fisso in risorse del computer bisogna:
Portarsi alla chiave di registro HKEY__USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Policies\Explorer, cliccarci con il tasto destro del mouse e creare un nuovo valore DWORD e chiamarlo NoDrives.

Ora in base all’unità che si vuole nascondere assegnargli un valore decimale di: 1 per nascondere A:;2 per B:; 4 per C:; 8 per D:; 16 per E: 32 per F:; 64 per G:; 128 per H:; 256 per I: e così via, non è consigliato per il drive C: se vi è installato windows.

Nell’immagine qui sopra è possibile vedere che la partizione D: è miracolosamente sparita tutti i dati sono al sicuro adesso!
Via MindConnection
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Aggiungere un disco fisso a linux non richiede nulla di particolare, verrà riconosciuto automaticamente bisogna solo formattarlo e dirgli dove montarlo.

Che sia un disco fisso esterno od interno poco conta, una volta che vien detto a linux il mount point tutte le volte lo monterà li, fare un mount point non è affatto difficile qui sotto spiego come farlo.
La prima cosa da fare è vedere come si chiama il disco fisso, non marca e modello ma si chiamerà /dev/hda se è il primo attacco del controller primario, /dev/hdb/ se è il secondo attacco del controller primario, /dev/hdc/ se è il primo attacco del controller secondario, ecc. questo per i dischi IDE, se sono SCSI /dev/sda sarà il primo e così via, un modo semplice per riconoscerlo e formattarlo è seguire questa guida.
Una volta formattato il disco fisso e che sappiamo come si chiama gli si dice a linux dove metterlo, ammettiamo che questo disco sia su /dev/hda e si chiami /dev/hda1 (ricontrollare digitando semplicemente mount), si fa una directory che lo conterrà con il comando mkdir /mnt/dev/hda1 e ci si monta l’hard disc con mount /dev/hda1 /mnt/dev/hda1.
Per far montare automaticamente il disco fisso ad ogni riavvio del computer bisogna modificare il file /etc/fstab, ammettendo che abbiate formattato con filesystem FAT32 per fare una partizione di backup e/o di scambio dati tra windows e linux dovrete aggiungere una riga così:
/dev/hda1 /mnt/dev/hda1 vfat defaults 1 0
Siccome ci possono essere minime differenze tra distribuzioni controllate anche nel wiki ufficiale della vostra distribuzione, qui c’è un ottima guida per ubuntu, ormai io linux lo associo a slackware
.
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Dopo l’assenza causa connessione riprendono i tip & tricks:
Se durante l’installazione di Linux non si è riusciti a creare lo swap file o se si è creato ma non è a sufficienza ecco come fare ulteriore spazio di swap su linux senza partizionare.

Sopratutto per chi è abituato a sistemi windows dove lo swap chiamato file di paging è gestito dal sistema operativo, durante il partizionamento prima di installare linux può sfuggire di fare questo spazio, ecco come fare lo swap file ad installazione del sistema operativo già eseguita:
- Con la shell da root si posiziona dove si vuole che sia lo swap, può andar bene anche nella directory radice /.
- Si digita
dd if=dev/zero of=swap_file bs=1024k count=1024 che crea un file chiamato swap_file di 1024 KB.
- Per impostare questo file come swap si digita
mkswap /swap_file 1024.
- E per attivarlo bisogna digitare
swapon swap_file.
Così si è creato un file che il sistema userà come swap, c’è da dire che le operazioni di lettura/scrittura su questo file sono di velocità minore rispetto allo swap normale però meglio di niente.
Infine per non digitare tutte le volte swapon swap_file si può inserire una riga in /etc/fstab per far sì che a tutti gl’avvi del sistema esso parta automaticamente, la regola deve avere la seguente sintassi:
/path al file swap none swap defaults 0 0
in questo caso è:
/swap_file none swap defaults 0 0
thanks to image
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Ho trovato una splendida utility non ancora recensita in Italia (fonte google), che permette di clonare il disco fisso, resettare la password del bios, editare il registro, clonare il pc via rete, formattare, recuperare password di windows e di molte altre applicazioni tipo messanger ecc.

Pc Backup utilities, è una serie di utility per il computer, io adesso sto scaricando il file eseguibile che ingloba tutte le utility per il disco fisso, e successivamente ci sarà la possibilità di scegliere che utilità masterizzare,
sarà da creare un disco avviabile per fare il backup del disco (mini distribuzione linux), mentre alcune utilità sono elencate, ma è disponibile il link per il download ,
è possibile scaricare le utility anche singolarmente.
Eccovi il link della homepage di Pc backup utilities, a fondo pagina potrete fare il download.
Questa invece è la guida d’uso, dove sempre a fondo pagina, linka le varie utilità, e nella pagina dedicata di ogni utilità, è disponibile il download singolo.
…ovviamente se non è gratis non c’è gusto 
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Certo, ci sono programmi gratis, open soucre che lo fanno, però, adesso vi propongo un programma commerciale, anche più facile da usare, per creare copie del disco fisso, a gratis!
Il programma è Acronis True Image 8.0 Personal , permette di creare, una copia identica del disco fisso, o solo di partizioni, e salvarle,su qualsiasi altro disco o unità rimovibile, offre la possibilità di creare live cd, per il successivo utilizzo e recupero di dati, in caso di malfunzionamenti, virus etc.
Per avere la vostra copia OEM di Acronis True Image 8.0 Personal, basta andare a questo indirizzo, compilare il form con i propri dati, vi verrà mandata un e-mail di conferma, che ovviamente, dovrete confermare cliccando o copiando e incollando il link, ed adesso, nel vostro account acronis, se non lo ricevete per mail vi sarà il seriale del vostro programma a pagamento, offerto gratis.
Se non trovate la versione 8 sul sito ufficiale, potete scaricarla, da qui.
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Per, allungare la vita dell’hard disc, oltre che la deframmentazione su windows, eseguita, quando la frammentazione supera il 5% dello spazio occupato, e lo scandisk, o fsck su linux, sono necessari, altri accorgimenti.
Questi accorgimenti, sono di tipo fisico, cioè legati all’hard disc, come periferica.
Per preservare la durata del disco rigido, test eseguiti, nei centri dati di google ( più di centomila dischi…), evidenziano, che la durata media, di un disco rigido è di tre anni, gli hard disc, devono avere, attorno a loro, lo spazio necessario, per il circolo dell’aria, e cosa molto importante, non devono subire sbalzi di temperatura, ne da caldo a freddo, o viceversa.
Prima che il disco fisso ci molli, backup!, ed intanto che fate il backup, potete leggere, lo studio, eseguito, sui dischi di google.
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