Come funziona un Motore di Ricerca

Scritto da yuri in rete | il 12.08.2008 alle 15:33

Eccovi un semplice testo che spiega come funziona un motore di ricerca, non solo utile ai webmaster ma anche interessante per sapere il suo funzionamento.

come-funziona-motore-di-ricerca

Ovviamente il primo passaggio è la realizzazione e successiva pubblicazione di un sito web o blog, dopo un po di tempo, minore se il sito ha ricevuto link da altri siti vi è il passaggio dello spider del motore di ricerca.

Quando lo spider passa a scansionare il sito controlla non solo la pagina ma segue anche tutti i link presenti in essa, appena scansionata la pagina la aggiunge all’indice, che è un immenso database contenente copia di tutte le pagine web scansionate, questa operazione non è immediata per i siti di nuova costruzione, e finché le pagine non sono nell’indice è impossibile che il sito venga trovato cercandolo con il motore di ricerca stesso.

Dopo il passaggio dello spider, prima di essere aggiunte in indice le pagine vengono valutate con particolari algoritmi, che controllano l’unicità della pagina, valutano se son stati fatti link a siti spam, se si son ricevuti link da siti spam o autorevoli e molti altri algoritmi, differenti da motore a motore e segreti ovviamente, però le regole S.E.O. sono fondamentali per tutti i motori comunque.

Una volta in indice e stato sottoposto agli algoritmi il sito, gli è stato assegnato un valore stabilito in base al valore della pagina (on-page) e al valore che la pagina stessa ha su internet (off-page), migliorabili tramite la S.E.O., in base a questi due fattori gli viene assegnato il rank che avrà nella serp (la posizione nella lista dei risultati).

Quando la pagina viene aggiornata e migliorata o peggiorata e successivamente avviene il passaggio dello spider viene rivalutata.

Mi sembra di aver spiegato molto semplicemente e comprensibilmente, se ci sono dubbi non esitate a commentare.

image and original post 6smarketing

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Velocizzare Wordpress: il Database

Scritto da yuri in webmaster | il 27.07.2008 alle 17:30

Questa è l’ultima parte riguardante l’ottimizzazione di wordpress, i post precedenti riguardanti l’ottimizzazione erano rivolti a come velocizzare wordpress in generale, a come velocizzare wordpress tramite la riduzione di CSS e javascript, adesso anche se ho già detto come pulire il database di wordpress, vediamo come ottimizzare il database.

Per ottimizzare il database di wordpress si può utilizzare il tradizionale metodo ovvero pulire il database dai campi inutili (vedi sopra) e poi e dopo da phpMyadmin selezionare tutte le tabelle e scegliere ottimizza oppure utilizzare questo codice per ottimizzare le tabelle in mysql:
// Parametri iniziali
// ?user?, ?pwd? ?dbName?.
$server = server dove risiede il database;
$user = user del database;
$pwd = password del database;
$dbName = nome del database;
$link = mysql_connect($server, $user, $pwd);
if (!$link) {
die(’Impossibile connettersi: ‘ . mysql_error());
}

$db_selected = mysql_select_db($dbName, $link);
if (!$db_selected) {
die (’Selezione DB $dbName non riuscita: ‘ . mysql_error());
}

// Estrae tutti i nomi di tabella.
$alltables = mysql_query(”SHOW TABLES”);

// Sfoglia le tabelle.
while ($table = mysql_fetch_assoc($alltables))

{
foreach ($table as $db => $tablename)
{

// Per ogni tabella esegue la query di ottimizzazione.
mysql_query(”OPTIMIZE TABLE ‘”.$tablename.”‘”) or die(mysql_error());
}
}
mysql_close($link);
==><==

ottimizzare-database-sql-wordpress

Questo codice è possibile utilizzarlo inserendo la query dal pannello di controllo dell’hosting o tramite il comodissimo plugin per wordpress database manager come sopra.

Per essere eseguito lo script nei campi $server, $user, $pwd, $dbName bisogna inserire:l’ indirizzo del proprio server di hosting del database, il nome che si utilizza per accederci, la password ed il nome del database.

codice di: etechs

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Come raffreddare il Computer

Scritto da yuri in hardware | il 26.07.2008 alle 07:19

Forse sono in ritardo nel scrivere questo post ma da me non si percepisce ancora molto il caldo, comunque ecco delle linee guida per come raffreddare il computer o meglio per come tenerlo al fresco ed agevolarne il suo raffreddamento.

alimentatore-e-ventole-computer

  • A parte l’eccessivo alimentatore che ho montato io con 2 ventole, nella foto si può vedere l’utilissima ventola posteriore che espelle l’aria calda, dove ormai tutti i pc moderni sono forati e predisposti per montarne una che con 5 euro si compra.
  • Oltre la ventola posteriore è consigliabile anche una anteriore, di dimensioni maggiori dodici centimetri se non sbaglio o comunque verificate l’alloggio de vostro case prima di comprarla, la ventola frontale l’aria la risucchia nel case portandogli aria fresca.
  • Se non è predisposto si potrebbe pensare anche di comprare un coperchio laterale dov’è possibile installare un ulteriore ventola laterale che espelle l’aria calda, il mio case vecchio l’ho forato e montato la ventola con bulloni, però con 50 euro si può pensare di comprare un case di medio livello fornito di tutto.
  • Una raccomandazione non scontata è di tenere il pc in un luogo areato, non chiuso in qualche buco.
  • Durante l’assemblaggio è molto importante tenere ben uniti i cavi che agevolano il flusso dell’aria, unirli con fascette se non uniti.
  • Scontato che il computer non deve stare vicino a fonti di calore tipo caloriferi, ma comunque non deve subire neanche sbalzi di temperatura con fonti troppo fredde come il condizionatore.

Doveroso ricordare che il computer  ha meno prestazioni quando surriscaldato, consuma più energia e dura di meno, se volete massimizzare il raffreddamento potreste pensare di mettere il raffreddamento a liquido del processore dove i sono anche consigli per il raffreddamento del processore.

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Come Velocizzare KDE

Scritto da yuri in sistema Linux | il 25.07.2008 alle 07:18

Anche se linux con KDE è un accoppiata perfetta anche riguardo le performance è sempre possibile il miglioramento, ecco dei tips per come velocizzare kde.

prestazioni-velocita-kde

Velocizzare l’avvio di KDE:

Per velocizzare l’avvio di kde senza rinunciare al suono che causa anche questo rallentamento al sistema, è consigliato disabilitare lo splash screen (schermata d’avvio), personalmente impostando la schermata semplice vedo miglioramenti.

Per rendere più veloce l’avvio di konqueror andare nel centro di controllo /componenti di kde/prestazioni di kde ed abilitare il precaricamento, dove un istanza precaricata alla volta lo trovo sufficiente.

Sempre per velocizzare l’avvio di sistema è possibile disabilitare l’impostazione non necessaria che cerca nuovi plugin all’avvio di kde, impostazione in centro di controllo/internet e rete/navigazione web/plugin.

Velocizzazioni varie di KDE:

Sarebbe consigliato per le prestazioni non mettere la wallpaper sul desktop ma usare un colore unico siccome usa meno memoria, personalmente rinuncio a qualche megabyte di memoria.

Disabilitare gli effetti grafici rende KDE un razzo, per disabilitare gli effetti grafici andare in centro di controllo/aspetto e temi ed in centro di controllo/desktop e guardare tutte le opzioni, e rimuoverne un buon 90%: pulsanti animati delle decorazioni finestra, icone animate, segnalazione avvio applicazione, stile, ecc., io questo l’ho fatto e sono soddisfatto a pieno delle prestazioni e comunque è un bell’ambiente.

Guardare se il disco fisso usa la DMA tramite hdparm /dev/sda5 esempio se la usa riporterà using_dma = 1 (on) se non è usata digitare hdparm -d1 /dev/sda5.

Fonte ed ulteriori ottimizzazioni in KDE Wiki Performance Tips

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Velocizziamo ulteriormente wordpress

Scritto da yuri in webmaster | il 19.07.2008 alle 06:42

Ecco la continuazione del post che parla di come velocizzare un blog wordpress, adesso guardiamo di comprimere javascript e css, per risparmiare banda, anche se nel titolo mi sono riferito a wordpress, questi metodi sono adattabili benissimo a qualsiasi sito web o blog.

Cominciamo ad ottimizzare i javascript, l’ottimizzazione sta nel ridurne il peso, togliendo i commenti non necessari, per far questo non ci sarà da modificare niente a mano, si utilizzerà il servizio web che comprime i javascript, per usarlo è sufficiente copiare lo script nella parte alta, per maggiore sicurezza premere basic compress poi copiare il codice sotto riportato.

Questo servizio vien detto che ottimizza anche i css, personalmente non l’ho provato, io m’affido a CleanCSS, che non solo riduce il peso dei css ma permette anche di scegliere varie opzioni (l’impostazione di base va bene), poi i file css ottimizzati risultano anche validi W3C, il funzionamento è analogo al pulitore di javascript.

Per essere ottimizzati gli script dovrebbero essere anche interni al sito, non richiamati da domini diversi, questo vale anche per gli script di google, ecco che solo per wordpress, è disponibile un plugin che permette il caricamento degli script dal nostro dominio.

Sempre solo per wordpress, sono disponibili degli script ottimizzati, precisamente il wp-includes/js/prototype.js, che è comunque ottimizzabile con lo strumento prima elencato, oppure potete scaricarlo dal gruppo prototype di google, scaricare il protopack V.xxxxx, scompattarlo, entrare nella cartella files/compressed/prototype ed usare la versione del vostro prototype (potete vedere il prototype originale, alla prima riga c’è scritta la versione), poi dovrete rinominare il file, esempio prototype-1.6.0.2-shrinkvars.js lo rinominerete in prototype.js.

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Come fare un .iso da shell

Scritto da yuri in linux | il 16.07.2008 alle 07:02

Sicuramente, chi si è appena avvicinato a Linux si domanda come si “maneggia” un .iso, chi usa già Linux ma usa programmi per farlo deve provare la semplicità di fare un .iso da shell.

Ecco come creare un file immagine:

Per creare l’.iso di un cd su hard disk si digiterà mkisofs /dev/cdrom > nome_file.iso

Per montare l’immagine è sufficiente digitare mount -o loop nome_file.iso /mnt/iso

E per masterizzare l’immagine creata il comando è cdrecord -v dev=/dev/cdrom nome_immagine.iso

Per montare l’.iso bisognerà creare directory vuota in /mnt con il nome iso se non presente, e /dev/cdrom può essere sostituito con /dev/hdc ecc.

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BitTorrent come scoprire i fake

Scritto da yuri in rete | il 11.07.2008 alle 11:41

Oltre al filtro ip che è un ottima idea mettere, per scoprire i fake ho trovato un sito internet molto utile, che datogli l’indirizzo tracker o l’hash ci viene detto se è un fake o no.


scoprire-tracker-fake-torrent

Il funzionamento di Fenopy Fake Finder è semplicissimo si può vedere dallo screenshot, basta inserire l’indirizzo del tracker o l’hash del file e se fake ci vien detto.

Penso che siccome è un servizio made in u.s.a. scansionerà i torrent americani più che altro, ma se un tracker manda in giro una cosa falsa manderà in giro anche la seconda, è una prevenzione in più comunque.

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Consigli per come aumentare il CTR

Scritto da yuri in rete | il 09.07.2008 alle 06:32

Il CTR è una cosa essenziale per un negozio online, sito o blog, ecco una raccolta consigli generalizzati per i negozi online su come aumentare il ctr.

La  lista che ho trovato, cose risapute ma semplificate per come far aumentare il ctr:

Inserire la ricerca nel sito.
La ricerca nel sito, è molto utile, per far trovare agli utenti ciò che cercano, è molto importante per aumentare il ctr.

Comunicare con gl’utenti.
Comunicando con i potenziali clienti, si possono avere più informazioni su cosa piace, si possono ricevere suggerimenti, link e si mostra un negozio “umano” meno virtuale, importantissimo anche il contatto diretto, che sia per form o per email.

Fare un confronto dei prezzi.
Ovviamente senza tralasciare la qualità, mettere in risalto la competitività dei prezzi del proprio negozio online confrontato ad altri è tutta ottima pubblicità.

Fare una pagina o uno spazio riservato al “dicono di noi”.
Le opinioni altrui, quelle di altri siti, quelle dei clienti, magari anche di testate giornalistiche, ecc. sono molto importanti fanno avere credibilità e fiducia…ebay si basa su questo.

Gratis.
Il gratis, che sia una newsletter, un oggetto gratis se se ne compra un’altro o qualsiasi altra cosa è una tecnica molto efficiente di marketing invoglia a fare click.

Contenuti nuovi e/o sempre aggiornati.
I prodotti che riportano la scritta nuovo o aggiornato attirano la curiosità di vedere in cosa è stato aggiornato il prodotto o di cosa si tratta .

Navigazione chiara.
La barra di navigazione chiara di un sito è più piacevole da usare, invoglia a cliccare sui collegamenti ed esplorare il sito.

Offerte a periodo limitato.
Se avete un offerta a tempo limitato, è utilissimo farla sempre sapere, può aumentare drasticamente il ctr, i lettori capiscono che non durerà per sempre e si devono affrettare a comprare.

Offrire la spedizione gratuita.
Se è possibile, per uno o più prodotti, od al raggiungimento di un tot. di € mettere in evidenza che verrà spedito gratuitamente.

Garanzia della privacy e faq.
Far vedere ai potenziali clienti che i loro dati sono al sicuro, e mettere una pagina dedicata alle domande più frequenti, oltre a rassicurarli, è un aiuto per i motori di ricerca.

Caratteristiche di sicurezza del sito.

Descrivere che caratteristiche di sicurezza usa il vostro negozio online per proteggere i vostri clienti dal furto di identità, sicurezza nelle transazioni, ecc.

Carrello degli acquisti.
Il carrello degli acquisti, invoglia forse inconsciamente, ad aggiungere merce, come se fosse un carrello della spesa.

Prodotti grandi immagini grandi.
Per prodotti di punta o di alta qualità, se è possibile usare immagini anch’esse di alta qualità ed ingrandibili, con una descrizione più approfondita possibile.

Consigliare prodotti simili.
Sotto la descrizione del prodotto, linkare prodotti simili.

Invitare a compiere un azione.
Registrati, Aggiungi al carrello, iscriviti, ecc. sono alcuni dei comuni “inviti” che si usano nel marketing online, chiedono al lettore di agire, aiuta a motivare i click.

Usare link descrittivi.
Bisogna descrivere quello che troveranno gli utenti quando si clicca su un link, non usare clicca qui o altro, ma area fitness ad esempio.

Usare la classifica top.
I consumatori, sono sempre in cerca di suggerimenti e consigli, le liste top, che siano top 10 prodotti, top 5 ecc. sono un ottimo modo rendere visibile il meglio del meglio.

Evitare il disordine.
Tenere ogni pagina libera da cose inutili così facendo si focalizza l’attenzione sui prodotti e link importanti.

Usare i social bookmark
Lasciate che i vostri lettori promuovano il tuo sito attraverso il Social Bookmarking siti come oknotizie, diggita, del.icio.us, Furl, Digg ecc.

via:Poker Affiliate Blog

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Come aggiornare il firmware del masterizzatore

Scritto da yuri in hardware | il 07.07.2008 alle 09:32

Anche i firmware dei masterizzatori possono essere soggetti a revisioni, per correzione di bug, o miglioramento di velocità o compatibilità, ecco come aggiornarlo.

Innanzitutto, va detto che i firmware, vanno scaricarli solo dalla casa madre che ha costruito il masterizzatore (lg, toshiba, ecc.), ed una volta scaricati, va letto attentamente il file readme.txt che potrebbe contenere piccole ma essenziali differenze.

In linea generale questo è il procedimento per l’aggiornamento dei firmarware:

  • Consultare bene il file readme.txt, per il mio masterizzatore lg, viene chisto di posizuinare il masterizzatore nel secondo attacco IDE, il jumper messo su master, e deve esserci connesso solo il masterizzatore.
  • Scaricare e scompattare i firmware.
  • Chiudere tutti i programmi, compreso antivirus e screensaver.
  • Assicurarsi che non siano presenti dischi nell’unità ottica.
  • Eseguire il file .exe presente nel pacchetto ed aspettare che termini la procedura d’aggiornamento.
  • Ad aggiornamento terminato riavviare il computer.

Devo dire anche che nelle confezioni di alcuni masterizzatori al momento dell’acquisto, è incluso un cd con programma che esegue l’aggiornamento, e prima di aggiornare i firmware che può anche rendere inutilizzabile il drive, date un occhio a come risolvere i problemi di lettori cd e dvd.

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Come silenziare il computer

Scritto da yuri in hardware | il 21.06.2008 alle 06:43

A volte, o sempre, il rumore del computer dà fastidio, sopratutto, se si vuole sentire l’ambiente esterno, ma anche se ci si sta molto, guardiamo, come silenziare il computer.

La prima cosa che si può fare, senza stravolgere il computer, e, senza spendere soldi, è diminuire la velocità di rotazione delle ventole. Per farlo, si deve entrare nel bios, alla voce power, sottovoce hardware monitor, abilitare cpu q-fan control (scheda madre asus), poi immettere la temperatura a cui la ventola, deve aumentare la rotazione per raffreddare di più (cpu target temperature).

Seconda operazione, accessibile a tutti, è eliminare le vibrazioni del computer, per far questo, siccome la maggior parte delle vibrazioni, sono prodotte dal case, si possono applicare, dei feltri adesivi, tra il coperchio e il case, e mettere viti anti vibrazione, e supporto hard disk anti vibrazione.

A chi da ancora fastidio il rumore del pc, può mettere dei pannelli che isolano il rumore, all’interno dei coperchi del case.

Il maggior rumore emesso dal pc, io vedo che sono le ventole per raffreddarlo, non dico, sconsiglio, di toglierle o altro, anche se a chi da propio fastidio il rumore delle ventole, potrebbe i mettere il raffreddamento a liquido, non solo per il processore, ma ci sono soluzioni anche per altri componenti, tra cui la scheda video, e, non farebbe male ne, all’udito, ne al computer.

Queste sono le soluzioni che dovrebbero andare bene per tutti, per i paranoici, ci sono anche alimentatori, con velocità della ventole regolabile, o addirittura senza ventola.

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