Utility per partizioni, bios, password e altro

Scritto da yuri in generale | il 09.07.2008 alle 08:34

Ho trovato una splendida utility non ancora recensita in Italia (fonte google), che permette di clonare il disco fisso, resettare la password del bios, editare il registro, clonare il pc via rete, formattare, recuperare password di windows e di molte altre applicazioni tipo messanger ecc.


utilita-per-partizioni-password-bios-registro-computer


Pc Backup utilities, è una serie di utility per il computer, io adesso sto scaricando il file eseguibile che ingloba tutte le utility per il disco fisso, e successivamente ci sarà la possibilità di scegliere che utilità masterizzare, sarà da creare un disco avviabile per fare il backup del disco (mini distribuzione linux), mentre alcune utilità sono elencate, ma è disponibile il link per il download , è possibile scaricare le utility anche singolarmente.

Eccovi il link della homepage di Pc backup utilities, a fondo pagina potrete fare il download.

Questa invece è la guida d’uso, dove sempre a fondo pagina, linka le varie utilità, e nella pagina dedicata di ogni utilità, è disponibile il download singolo.

…ovviamente se non è gratis non c’è gusto :)

Termini Uitilizzati: , , , , , , , ,

Come aggiornare il bios della scheda madre

Scritto da yuri in hardware | il 07.04.2008 alle 07:01

Innanzitutto, dico che, i motivi di aggiornamento del bios sono, per la maggior parte, legati alla compatibilità di nuove periferiche Plug and Play, correggere problemi di compatibilità hardware o software, senza dimenticarsi, il supporto di processori nuovi.
I metodi per l’aggiornamento del bios, sono due, la sostituzione fisica del chip ROM (nei computer vecchi),
oppure l’aggiornamento della flash, mi soffermo su questo, perché il più utilizzato, che consiste di scaricare, e copiare il bios su dischetto, dal quale si esegue l’avvio del computer, in seguito il bios viene copiato all’interno del chip BIOS.
Oppure ci sono programmi (dati in dotazione, nel cd della scheda madre, ), che controllano la presenza di un bios aggiornato, lo scaricano e richiedono l’avvio del pc per installarlo, per esempio asus update.
Mi soffermo su asus update, perché è quello che ho, asus è un ottima marca di di schede madri, e penso sia la più utilizzata, comunque il procedimento, per chi non lo avesse, è pressoché uguale.
Si comincia, ovviamente, ad installare asus update, presente nel cd dei driver della scheda madre, se non avete comprato una scheda madre, ma il computer “già fatto”, controllate che siano presenti i cd con i driver, altrimenti, se, malauguratamente, dovreste formattare, sareste costretti a portare il computer in un centro d’assistenza, e spendere soldi inutilmente, per dieci minuti di lavoro che potreste fare voi stessi.
Una volta installato, asus update, fatto partire, c’è la possibilità di, scaricare e installare il bios da internet (update BIOS form internet), salvare il corrente bios su file (save current BIOS to file), installare un bios, scaricato dal sito web del costruttore o salvato in precedenza (update BIOS form file), scaricare solamente il bios da internet (download BIOS form internet), vedere
che bios si sta usando,e le informazioni del chipset (check BIOS information) ed infine le opzioni (options). Io, vi consiglio di scaricarlo prima, poi installarlo (scaricarlo con il programma, o dal sito web del costruttore, è indifferente, sia per gli utenti windows o linux), non si sa mai che cada la connessione.
Ora che abbiamo scaricato il bios, ecco le operazioni da eseguire:

  • Fare un backup dei dati importanti qualora, non andasse a buon fine l’aggiornamento
  • Fare una copia del bios originale, o con il programma, se non avete il programma, quasi sicuramente, con la scheda madre è presente un floppy, con il bios originale, o un “bios recovery disk”
  • Spegnere il pc
  • Se, non impostato, o non disponibile il riconoscimento automatico, dei cilindri (cylinders), testine (heads), e settori per traccia (sector per track), dell’hard disc annotarlo
  • Qualora non sia disponibile, o non in automatico, anche la transazione (transation: normal, LBA..) annotare pure quella
  • Annotare anche, le impostazioni non standard, porte parallele, scambio dati del disco, aperturavideo se avete una diversa scheda video, ecc.
  • Controllare se c’è un jumper, che protegge da scrittura il bios (manuale scheda madre o sito del costruttore)
  • Accendere il computer
  • Leggere molto bene, le istruzioni, presenti, nell’archivio dell’aggiornamento del bios

Adesso, non resta nient’altro da fare che, o aggiornare con il programma tramite file, o tramite floppy, per chi non avesse il programma, e riavviare il computer, ricordarsi all’avvio del computer, di controllare le impostazioni del bios stesso, se sentite beep ripetitivi, potete far riferimento al post su come individuare i problemi dai segnali del bios.

Termini Uitilizzati: , , , ,

Velocizzare la memoria ram

Scritto da yuri in hardware | il 09.03.2008 alle 10:35

Oltre al disco rigido, che ormai è una parte obsoleta del computer, cioè, che funziona ancora meccanicamente, anche se, stanno prendendo piede gli S.S.D. (solid state diskd o dischi a stato solido), anche la memoria è un po’ indietro come evoluzione, non del tutto vero, se prendiamo come esempio le D.D.R.3.

La memoria Ram, ogni volta che il processore, invia una richiesta di dati, ne impiega solitamente 2,5 (D.D.R) a renderli disponibili, questo gap si chiama Case Latency o CL.
Un operazione, che tutti, senza rischi di nessun genere dovrebbero fare, per aumentare le prestazioni della memoria ram, dia D.D.R. che D.D.R. 2, è abilitare il dual-channel (doppio canale), qualora la scheda madre lo supporti.Per abilitare il dual-channel, non serve far altro,che:

  • verificare se la scheda madre lo sopporta, questo si può vedere dal manuale della scheda madre, con sandra, o cpu-z (sezione memory);
  • installare due slot di memoria, identici sia per capacità (dimensioni), sia per timing (sul banco di memoria, dopo il numero, seriale sono presenti delle cifre esempio 3-3-8.., o chiedere al venditore ), sugli slot di colore uguale, es. lo slot 1 e 3 sono arancio, e il 2 e 4 gialli, installeremo, la prima copia di moduli, sugli slot 1 e 3.

Avendo abilitato, il dual-channel, raddoppiamo l’ampiezza del canale di trasmissione dei dati, da 64 a 128 Bit.

Vediamo ora la parte hard, come frare un overclock alla memoria?, questa operazione e totalmente a vostro rischio e pericolo, è consigliabile sapere quello che si fa, e faccio presente, che sono più portate all’overclock memorie con CL basso.

Per far questo dobbiamo, portarci nel bios, nella sezione memory management, o memory. I parametri su cui agire, per regolare la latenza della memoria, sono 4 ossia:

Cas Latency (Tcl);

Ras to Cas Delay (Trcd);

Row Precarge Time (Trp);

Ras Active Time (Tras).

Adesso, settiamo su manual, il parametro apposite, adesso si può abbassare di un unità alla volta, I valori Tcl, Trcd e Trp. Il valore Tras, invece, è la somma di Tcl+Trcd+2.

Termini Uitilizzati: , , , ,

Come fare l’overclock al processore

Scritto da yuri in hardware | il 02.03.2008 alle 06:54

Gli scopi dell’overclock, possono essere, per avere più prestazioni, o per hobby. Overclock, è in poche parole aumentare la velocità di clock/calcolo, conseguentemente, aumento delle prestazioni, per ora non mi divulgo con altri tipi di overclock, ma spiego brevemente quello della cpu.

Al giorno d’oggi, è praticamente impossibile, agire direttamente, sul circuito swich moltiplicatore del processore, perché vengono bloccati di fabbrica, allora si deve agire sulla frequenza del Fsb, modificandola dal bios, per regolare la frequenza di Fsb, dovremo cercare la schermata che si chiama advanced chipset features o semplicemente advanced, questo dipende dal tipo di bios, alcune marche di schede madri, propongono dei parametri di settaggio specifici per, per questo consultare il manuale della scheda madre.

L’opzione, che ci permette di modificare la frequenza del Fsb si chiama o Fsb frequency o Cpu frequency, se è imposta su automatico, va impostata su manuale, per far le opportune modifiche (selezionare l’opzione, con i tasti direzionali, poi premere invio per modificarla).

Normalmente il Fsb è settato a 200 MHz, è consigliato, modificarle la frequenza di 2-4 MHz alla volta, per esempio un processore con clock 3200, aumentando la frequenza di 4 MHz, lavorerà ad una frequenza di 3264 MHz, questi si possono calcolare così:

( velocità precedente/Fsb ) * Fsb con MHz aggiunti = nuova velocità di clock ossia:

(3200/200) * 204 = 3264

p.s.

è un operazione delicata fare l’overclock, consiglio di leggere bene il manuale della scheda madre, e usare un software di diagnostica tipo cpu-z, per sapere i settaggi della scheda madre e per conoscere, il tipo di processore e molte altre cose, e cambiare la pasta termica del processore, con una di alta qualità prima di farlo, e comunque non m’assumo responsabilità se dovesse andar storto qualcosa.

Termini Uitilizzati: , , , ,

Individuare i problemi del computer, dai segnali del bios

Scritto da yuri in hardware | il 12.02.2008 alle 09:09

Se, all’accensione del computer, c’è qualche problema hardware, il bios, usa tre metodi per segnalarci gli errori, codici beep, codici di errore/stato e messaggi sullo schermo. I codici di errore/stato, richiedono particolari attrezzi, mentre i beeep e errori sullo schermo sono accessibili a tutti.

I messaggi di errore sullo schermo, sono il metodo più semplice per interpetrare errori, e segnalano solitamente, un errore meno grave, solo in rari casi, usano codici numerici, invece di testo che descrive l’errore, un errore banale potrebbe essere: Keyboard error , che s’ignifica di verificare se è connessa la tastiera, o se è connessa sostituirla perchè mal funzionante. Solitamente si trovano sulla parte bassa a sinistra dello schermo (possono variare da produttore a produttore, consultare il sito web della casa madre del bios per più informazioni).

I codici d’errore, segnalati da beep (possono essere un beep lungo,uno lungo e uno corto, due lunghi…) sono solitamente più gravi, di solito richiedono almeno di entrare nel bios. La maggiranza, dei codici d’errore, ha i seguenti scopi:

  • segnalare l’impossibilità d’avvio del computer (fatal error), o l’impossibilità di funzionamento a pieno regime (non-fatal error).
  • indicare la causa del problema.

Come capire i codici d’errore del bios?

Ogni marca di scheda madre, solitamente ha una marca di bios diverso, per capire di che marca è il proprio, all’accessione solitamente lo riporta, anche si bisogna essere veloci nel vederlo, oppure bisogna entrare nel bios, per far ciò, all’accensione del pc, nella stragrande maggioranza di casi si schiaccia un tasto o ona combinazione di tasti (Canc o Del, o F2, o F10, oAlt+F1, o F10, o Ctrl+Alt+Del, o Ctrl+Alt+Esc, oCtrl+Alt+F1 ). Una volta individuata la marca del bios, in questa pagina viene riportato, il tipo d’errore, che ci segnala il bios,che causa uno o più beep.

Termini Uitilizzati: , , , ,