Process Hacker: Hacking di Processi, Servizi e Connessioni

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 16 luglio 2010

Process Hacker è molto di più che un monitor di prestazioni, processi, servizi e porte aperte, permette di crearli, modificarli, bloccarli iniettare dll ed altro.

Process-Hacker

Process Hacker è il gestore di processi e servizi di windows più completo che abbia visto fin’ora nonostante le sue dimensioni ridotte, un programma che sicuramente verrà apprezzato da utenti avanzati e da chi piace fare hacking ma che può essere usato da chiunque per gestire e verificare processi, anche creati da spyware/virus, servizi di sistema, connessioni aperte e prestazioni su windows.

La cosa che salta subito all’occhio di Process Hacker, si può vedere anche nella prima immagine di questo post è la vista ad albero dei processi, viene mostrato il processo genitore ed i “sotto processi”, feature utile per aver la sicurezza di non bloccare qualche processo indispensabile per il sistema o per vedere quali succhiano più risorse.

Prima di approfondire un po’ di più le caratteristiche di Process Hacker uno screenshot che piacerà di sicuro agli smanettoni.

Process-Hacker-Informazioni-Processo

Dopo lo screenshot che mostra la scheda degl’indirizzi di memoria utilizzati da un processo cliccando con il tasto destro del mouse sul processo, divido in sezioni le funzionalità di Process Hacker.

Process Hacker ed i processi

Nella scheda processi di Process Hacker, premendo con il tasto destro su di un processo è possibile fermare un processo, fermare l’albero dei processi di cui fa parte, metterlo in pausa, riavviarlo se era in pausa, virtualizzarlo, iniettargli DLL, caricarlo su Virus Total per scansionarlo dai virus, cambiargli priorità, creare un file di dump dal processo e molto altro.

Process Hacker ed i servizi

Nella scheda di Process Hacker dove dono elencati i servizi di sistema attivi invece è possibile avviare, stoppare, mettere in pausa i servizi di sistema, eliminarli, copiare (nella clipboard) il nome, il PID … tutti i dettagli ed ovviamente c’è l’utile link “Properties” che ne visualizza le proprietà e di più.

Process Hacker e le connessioni

Process Hacker mostra anche che connessioni apre un servizio di sistema o processo, la porta locale, la porta remota, il protocollo usato e se la connessione è aperta, in attesa o chiusa, cliccando con il tasto destro del mouse su una “connessione” è possibile fare ping, whois, traceroute, chiudere la connessione ovviamente, copiare nome, porta locale e remota ed altro.

Ovviamente, oltre alle statistiche di utilizzo CPU, memoria e disco per ogni singolo processo nel menu “View” è presente la voce “System Information” che monitora dettagliatamente, più del task manager le prestazioni di sistema, non è un gestore di processi/servizi completo?; solo 3 mega estratto, estratto perché è un programma portatile/eseguibile.

Da qui potete fare il download di Process Hacker, funziona su tutte le versioni di Windows a 32 o 64 bit successive a Windows XP SP2.

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