Google Analytics: il Posizionamento delle Parole Chiave

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 30 novembre 2009

Tramite Google Analytics è possibile anche vedere il posizionamento in serp su google delle parole chiave, poi, si potranno scaricare report.

posizionamento-parole-chiave-google

Questo è un trick che mi piace molto per google analytics, rende possibile controllare il ranking su Google delle parole chiave con cui i visitatori sono arrivati sul sito, visto che lo si fa con google analytics rende possibile scaricare anche report (giornalieri, mensili, settimanali, ecc.), poi, si potrebbe creare un foglio di calcolo che mostra se si perdono o se si guadagnano posizioni in SERP.

Come vedere il ranking di parole chiave su Google, con Google Analytics

Per riuscire a tracciare con google analytics le posizione delle parole chiave su google la prima cosa da fare è creare un altro profilo, però, non sarà di un altro dominio, ma si va a selezionare "Aggiungi un profilo per un dominio esistente" che permette di controllare solo qualcosa di specifico del dominio che si vuole monitorare:

creare-profilo-google-analytics

Per far questo basta andare nella homepage di Google Analytics e premere "+ Aggiungi nuovo profilo" presente sopra il profilo esistente, non si dovranno mettere ulteriori script per monitorare.

Ora che è stato un profilo che serve a tracciare il posizionamento su google delle parole chiave bisogna fare un filtro che definisce cosa controllare nel profilo, per far questo, dalla homepage di Google Analytics, innanzitutto, bisogna premere "Gestione filtri»".

Ora, il filtro che definisce cosa controllare nel profilo non sarà solo uno ma saranno tre, bisogna chiamarli con nome diverso, io li ho chiamati "Ranking 1", "Ranking 2" e "Ranking 3" (che fantasia), prestate attenzione ad applicare i filtri al profilo appena creato, il primo va impostato in questo modo:

primo-filtro-parole-chiave-analytics

Fatto il primo filtro per il ranking delle keywords si procede a fare il secondo, lo si fa in questo modo:

secondo-filtro-parole-chiave-analytics

Il terzo filtro per le parole chiave è un po più difficile da fare perchè è un filtro avanzato di google analytics:

terzo-filtro-parole-chiave-analytics

I parametri da impostare sono:

  • Campo A -> Estrai A: Termine della campagna e (.*);
  • Campo B -> Estrai B: Referral e (\?|&)cd=([^&]*);
  • Output in -> Constructor: Definito dall'utente e $A1 (position: $B2);
  • Campo A obbligatorio, Campo B obbligatorio, Sostituisci i campi di output Si, Maiuscole/minuscole No.

Ora il filtro è pronto, per ricevere i primi risultati, e così vedere e tenere traccia del posizionamento bisogna aspettare almeno le solite 24 ore, dico almeno perchè a me sembra che ci abbia messo di più.

Per vedere in azione il filtro del posizionamento delle parole chiave bisogna: selezionare il profilo "ranking", "parole chiave" o come lo avete chiamato, dal menu di navigazione a sinistra si deve scegliere "Visitatori" e si va nella sotto sezione "Definito dall'utente".

Le utilità di questo metodo per verificare il posizionamento delle parole chiave su google sono "infinite" per esempio potrebbe essere utile da chi ha un sito/blog come me ed è in cerca di applicazioni gratuite e funzionali che permettono di salvare report del posizionamento, potrebbe essere usato anche da web agency ed ovviamente adesso potrete usarlo anche voi! 😉 .

Via: ghacks.

10 commenti su “Google Analytics: il Posizionamento delle Parole Chiave

  1. paik

    ottima segnalazione, ho appena creato il profilo e applicato i filtri, vorrei domandarti solo una cosa. Ho im questo momento salvato il tutto ma nella nella sezione profili lo stato del nuovo profilo è normale che esca il simbolo monitoraggio sconosciuto?
    Grazie anocora

  2. yuri Autore del post

    Si, è normale, basta che hai selezionato "Aggiungi un profilo per un dominio esistente" durante la creazione e lui monitora lostesso.

    Ciao paik!

  3. Ago

    Ciao Yuri, ottimo trick,
    ho seguito alla lettera la tua guida e ho notato che c'è una piccola imperfezione che se applicata da un errore.

    Quando parli del terzo filtro (campo B) all'espressione che indichi manca uno slash prima del punto di domanda

    non
    (?|&)cd=([^&]*)

    ma
    (\?|&)cd=([^&]*)

    Un saluto

  4. yuri Autore del post

    Grazie Ago, ho verificato con il filtro di Analytics che ho ed hai ragione, colpa della formattazione automatica di wordpress, ho corretto 😉

    Ciao!

  5. Luca

    Ciao Yuri, ho applicato i tre filtri sopra descritti in un profilo-copia e funzionano perfettamente, poi sempre in questo profilo-copia ho aggiunto un altro filtro per visualizzare la "Pagina di destinazione" dei "Not provided" come descritto in questo articolo http://thejoe.it/wordpress/2012/03/17/la-parola-chiave-not-provided-in-google-analytics/ con l'accortezza però di posizionarlo come primo filtro altrimenti non funziona. Ora volevo chiederti se è possibile creare ed applicare sempre al medesimo profilo-copia un ulteriore filtro che permetta di visualizzare la "Pagina di destinazione" dei "Not set", e se è possibile, come deve essere impostato? Un grazie anticipato per la risposta.

  6. yuri Autore del post

    Luca, prova, tanto è un profilo copia 😉

    Senza cercare info in rete che di sicuro ci saranno io proverei a modificare la parte (il termine) del "Not provided" per il nuovo filtro dei "Not set", fammi sapere.

    Ciao,
    Yuri.

  7. Luca

    Ho già provato ma non funziona! Ho provato anche a spostarlo di posizione ma non ho ottenuto nulla. Adesso ho creato un ulteriore profilo-copia dove ho applicato solo questo filtro per i "Not set" per vedere se funziona da solo senza gli altri quattro. Ovviamente ho fatto delle ricerche su Google ma non ho trovato nulla.

  8. Luca

    Forse la soluzione migliore è quella di aggiungere al profilo-copia con i tre filtri relativi al posizionamente, un unico altro filtro che rilevi la "Pagina di destinazione" di tutti i risultati visualizzati indistintamente: "Not set", "Not provided" e "Parole chiavi". Il problema è che io un filtro avanzato non lo so creare!!!

  9. Luca

    Ciao Yury. Niente da fare. Il filtro modificato come (.not set.) in sostituzione di (.not provided.) non funziona neanche se applicato da solo nel profilo-copia assieme agli altri tre del ranking, obbligatori per fare la prova perché solo con questi tre filtri vengono visualizzati anche i "not set", mentre non ci sono nel rapporto standard delle parole chiave.
    Le soluzioni sono due, creare un filto avanzato per i "not set" oppure un unico filtro per tutti i risultati presenti nel profilo-copia ("not set", "not provided" e parole chiavi), il problema è che io non so proprio come farlo.
    Nessun si trova nella mia stessa situazione?

  10. TheJoe

    Ciao Luca, grazie per avermi dato credito. Suppongo tu sia lo stesso Luca che ha commentato il mio articolo.

    Ti ho risposto purtroppo parecchio tempo dopo la tua visita e me ne scuso. Di fatto ho constatato che i "not set" compaiono per un errore nelle impostazioni della campagna adwords. Al link che segue trovi qualche dettaglio in più.
    http://support.google.com/analytics/bin/answer.py?hl=it&hlrm=en&answer=2820717
    A me non compare "not set" fra i risultati, perché non ho una campagna adwords attiva (e non ho in programma di attivarne una a breve).

    Facci sapere com'è andata. In bocca al lupo.

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