Per esigenze di backup, se si vuole installare un altro sistema operativo, è utile e indispensabile, avere una o più partizioni separate, per far ciò ci serviremo, del cd auto avviante, molto utile, e con molti tool, che ho descritto in un post precedente.
Appena masterizzata l’immagine ISO, dobbiamo avviarla, i computer, in generale lo consentono, senza fare modifiche, se, all’avvio del pc, da spento, con dischetto inserito, non viene avviato il cd, o non viene data l’opzione per avviare la macchina da cd, si deve modificare la sequenza di boot del bios, per entrare nel bios vedere il mio post individuare i problemi del computer, dai segnali del bios, poi, muoversi con le frecce direzionali, fino a trovare la sheda che modifica la sequenza di boot, quest’ultima, ha solitamente come nome boot options o qualcosa di simile, se non la trovate, consultate il manuale d’uso della vostra scheda madre.
Una volta avviato il cd, entreremo in ambiente linux, se non presente sul desktop, aprire la shell e digitare gparted, questo aprirà il nostro software, che ci permette di gestire le partizioni. Niente di difficile è un tool grafico, per chi non avesse confidenza con linux, /dev/hda1 è la prima partizione di un disco ide, /dev/sda1 la prima, dei dischi sata, /dev/sda2 sarà la seconda e cosi via.
ecco come si presenta gparted:

Creare una nuova partizione:
La premessa, ovviamente, per qualsiasi operazione si deve avere spazio libero nel disco, clicchiamo, sul disco che vogliamo inserire la partizione, dobbiamo ridurala, ovviamente per farci stare la nuova, dal menu strumenti, o con il tasto destro, cercare l’opzione move/resize, e decidiamo la dimensione esatta, oppure portando il puntatore, all’estremità e trascinare col mouse. Fatto questo nel nostro spazio vuoto, clicchiamo con il tasto destro, o dalla barra degli strumenti, e selezioniamo format to, possiamo formattare in molti tipi di filesystem, i “necessari” sono ext3, se vogliamo installare linux, ntfs o fat, per windows e, se vogliamo un area backup accessibile sia da linux che da windows, sempre fat.
Anche linux, a breve supporterà nativamente i filesystem ntfs, alcune distribuzioni lo fanno già. Selezionare l’opzione eject e reboot ed il gioco è fatto.
Unire partizioni:
Se le partizioni, sono entrambe utilizzate, non è possibile unire partizioni, si dovrà prima cancellarne una, poi ridimensionare l’altra, andando così a prendere il suo spazio. Cancellare partizioni mi sembra inutile dedicargli spiegazioni, click del mouse e l’opzione format to, poi si sceglie il filesystem desiderato.
Qui trovate il download di GParted
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Scritto il 6 Giugno 2008