Cercare Files con Locate/Slocate su Linux

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 22 dicembre 2011

Ecco com'è semplice trovare files o directory su Linux tramite il comando locate e slocate, è molto veloce e semplice da utilizzare.

locate-slocate

Praticamente locate e slocate (Secure Locate) sono due comandi per linux che possono essere definiti anche un solo programma che permettono di individuare davvero molto velocemente files e directory da riga di comando, sarebbe ideato per i files però siccome analizza il nome della path può essere utilizzato anche per trovare directory.

La velocità di locate deriva dal fatto che la ricerca che si fa non sarà in tempo reale ma verrà cercato il files all'interno di un database che si creerà, manualmente od automaticamente tramite cron, l'enorme vantaggio di questo è che l'indicizzazione dei files verrà fatta su richiesta solo quando si vuole, si potrà ad esempio disattivare l'indicizzazione di KDE 4 tranquillamente ed i benefici prestazionali non intaccheranno la comodità.

L'utilizzo di locate come ho detto è molto semplice, la sintassi basilare del comando è locate [nome-del-file-estensione], locate però può essere più versatile, se tramite il comando locate file.mp3 trova solamente quel specifico file, ad esempio tramite locate "*.mp3" trova tutti i files con estensione .mp3 e riporta la directory dove sono.

Senza continuare con gli esempi di utilizzo di locate/slocate, come ho detto il comando cerca se sono presenti i files in un database, questo bisogna crearlo digitando il comando updatedb, il suo file di configurazione è il etc/updatedb.conf:

File-configurazione-Updatedb

Di default il file di configurazione che crea il database per locate va già bene, in base l'utilizzo che fate del computer, ovvero se tenete certe periferiche sempre connesse, avete una rete domestica o per altri motivi se volete è però possibile modificarlo e modificare i permessi di esecuzione di locate/slocate.

In pratica il file di configurazione di udatedb tramite PRUNEFS indica quali sono i tipi di filesystem da non memorizzare nel database e con PRUNEPATHS indica quali path escludere, tramite LOCALUSER si può definire chi può utilizzare locate/slocate.

Concludo dicendo che, dato che la ricerca con locate è case sensitive, ovvero fa distinzione tra lettere maiuscole e minuscole presenti all'interno del file o delle directory tramite l'opzione -i ovvero locate -i nome-file potrete ignorare la distinzione delle maiuscole o minuscole presenti all'interno del file, può essere utile.

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