Nove Template Gratis per Dreamweaver

Scritto da yuri in webmaster | il 18.08.2008 alle 11:02

Dreamweaver è il programma più professionale anche se a pagamento per realizzare siti, lavorare su template già fatti come minimo dimezza il lavoro eccone nove gratis.

template-gratis-dreamweaver

Anche se non sono molti, sono adattabili alla maggior parte dei gusti se tenuti originali come si può vedere dalla diversità di colori e forme, se modificati non c’è limite di modifica a parte la fantasia.

Tra le caratteristiche più interessanti spicca che sono tutti validi XHTML 1.0 ed alcuni hanno già lo spazio per ospitare annunci adsense.

Per “installare” un template bisogna:

  • Scaricare uno o tutti i temi e decomprimerlo/i.
  • Aprire Dreamweaver,  nella barra degli strumenti scegliere la voce sito poi nuovo sito…
  • Inserire il nome e l’indirizzo che dovrà avere.
  • Selezionare NO se non si utilizzano linguaggi al di fuori dell’html.
  • Quando viene chiesto come s’intende lavorare sui file durante lo sviluppo selezionare file locali ed indicare la cartella dov’è stato estratto il template.

Ecco il link per scaricare gratis i template.

Termini utilizzati:, , , , ,

Guida intriduttiva ad AdManager

Scritto da yuri in webmaster | il 14.08.2008 alle 11:14

Appena è uscito anche se non per molto tempo l’ ho provato  Ad Manager, voglio fare una guida introduttiva basandomi su quello che ho capito ed alla guida ufficiale di google.

google

Comincio a dire che AdManager, anche se ancora inesplorato e guide chiare passo passo non ce ne sono dovrebbe semplificare molto la gestione di annunci pubblicitari, sia di adsense che di “altre reti” che dovrebbero essere altre affiliazioni, oppure di “team delle vendite dirette” che dovrebbero essere annunci pubblicitari senza intermediari tipo adsense, zanox, sprintade, ecc.

Per cominciare ad usare Ad Manager ecco cosa bisogna fare:

Innanzitutto bisogna essere iscritti ad adsense, non è obbligatorio usare adsense ma bisogna avere l’account per usare Ad Manager.

Fatto l’account, ci si porta all’home page di AD Manager e si fa login con i dati di adsense, ed all’inizio verrà fatta fare un esercitazione per prenderci la mano.

Finita la nostra esercitazione possiamo cominciare a fare uno slot (banner, skyscraper, ecc.) che potrà essere gestito totalmente da Ad Manager oppure lavorare in concomitanza con adsense, per far questo ci si porta nella scheda spazi pubblicitari e si seleziona nuova area annuncio, si devono definire le dimensioni, se questo si deve aprire un una nuova scheda oppure no (finestra di targeting) e la descrizione dell’annuncio.

Adesso si possono definire i posizionamenti nella scheda spazi pubblicitari, che sono come i criteri di monitoraggio (è possibile importare i criteri di monitoraggio di adsense per chi lo utilizzasse).

Definiti i posizionamenti, ci si porta sul nostro annuncio in aree annunci si clicca sull’annuncio e si “mettono” i posizionamenti in fondo.

L’Ad Slot è pronto per funzionare, adesso ci si riporta nella scheda spazi pubblicitari, si selezionano e attivano i desiderati, poi si seleziona spuntandolo l’annuncio/i desiderato/i e si clicca su genera html di esempio che andrà messo nel codice del sito web.

Gli ordini non li ancora bene capiti perciò scriverei fesserie, se ne sapete qualcosa voi e se ho scritto inesattezze non esitate a commentare.

Per maggiori informazioni qui trovate la guida in pdf ufficiale (bisogna fare login con l’account google prima di scaricarla) introduttiva e qui il centro d’assistenza.

thanks to image ricchezza col fotovoltaico

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Dreamweaver: Estensione per far Temi di WordPress

Scritto da yuri in webmaster | il 09.08.2008 alle 06:41

Ho trovato una comoda estensione per dreamwear che permette di fare o modificare temi di wordpress, utile e pratica anche per chi maneggia con il codice.

estensione-dreamweaver-fare-temi-wordpress

ThemeDreaver ingloba praticamente le API di di wordpress e permette la personalizzazione e successiva visualizzazione del tema senza aver wordpress installato ne su server ne sul computer, una volta aperto il file index.php ad esempio ThemeDreaver richiamerà anche l’header.php e tutti i file che occorrono per avere il tema modificabile in WYSIWYG (visualmente).

Ecco alcune delle sue caratteristiche:

  • Non serve creare un server locale per provare i temi.
  • Tutti i cambiamenti a WordPress e il codice CSS vengono visualizzati istantaneamente.
  • Non serve disporre di un collegamento Internet.
  • Fornisce tutti i modelli di tag di WordPress, la sintassi e gli accenni.

Come tutte le cose belle purtroppo è a pagamento, ma se si fanno temi su commissione e si vendono si ripaga egregiamente oppure si può evitare di spendere per comprare un tema premium, per maggiori dettagli eccovi il link di ThemeDreaver.

p.s.

É la prima recensione in italia mettere il link.

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Eliminare il Contenuto Duplicato in Wordpress

Scritto da yuri in webmaster | il 05.08.2008 alle 07:33

Il contenuto duplicato compromette il posizionamento nella serp, ecco come fare a eliminare il contenuto duplicato in un sito o blog basato su wordpress per avere un posizionamento migliore.

contenuto-duplicato

Per eliminare il contenuto duplicato io mi sono basato direttamente alla guida per l’ottimizzazione lato seo del file robots.txt suggerito da wordpress.org, però risulta non aggiornata e io che non mettendo il tag more e non uso il plugin per il contenuto duplicato che fa il riassunto dell’articoli ho dovuto rivederlo in alcuni punti.
Ecco il pezzo del mio mio robots.txt anti contenuto duplicato e previene anche occhi indiscreti in directory importanti del blog:
User-agent: *
Allow: /
Disallow: /blog/category/*/*/page
Disallow: /blog/category/*/page
Disallow: /blog/tag/*/page
Disallow: /blog/tag/*/*/page
Disallow: /blog/page
Disallow: /blog/scripts
Disallow: /blog/tags
Disallow: /blog/cgi-bin
Disallow: /blog/wp-admin
Disallow: /blog/wp-includes
Disallow: /blog/wp-content/plugins
Disallow: /blog/wp-content/cache
Disallow: /blog/wp-content/themes
Disallow: /blog/trackback
Disallow: /blog/feed
Disallow: /blog/comments
Disallow: /blog*/trackback
Disallow: /blog*/feed
Disallow: /blog*/comments
Disallow: /blog/*?*
Disallow: /blog/*?
Disallow: /blog/*.html$
Disallow: /blog/*.ico$
Disallow: /blog/*.opml$
Disallow: /blog/*.php$
Disallow: /blog/*.shtml$
Disallow: /blog/*.xml$
Disallow: /blog/*.php$
Disallow: /blog/*.js$
Disallow: /blog/*.inc$
Disallow: /blog/*.css$
Allow: /blog/*?$
Allow: /blog/wp-content/uploads
Allow: /blog/index.php
Allow: sitemap.xml
Allow: /blog/sitemap.xml
Allow: /blog/sitemap.gz

Come si può vedere all’inizio del robots.txt ho dovuto evitare che i robots passassero dalle pagine delle categorie e dei tag altrimenti risulta il meta description duplicato, poi si vedono le regole che evitano passaggio del robots/indicizzazzione in directory di wordpress sensibili, un aumento della sicurezza, poi ancora regole che evitano l’indicizzazione di trackback e file che darebbero contenuto duplicato ed infine le directory/file permesse/i per l’indicizzazione.

Un altro accorgimento che ho dovuto utilizzare è stato cambiare il meta title dei tag perché era uguale al title di alcune categorie (questo è stato fatto con il plugin all-in-one-seo-pack):

il title della categoria linux é: Linux | Tip and Tricks di computer

il title del tag linux è: Linux | T&T di Computer

Infine sempre lato seo ho aggiunto il meta robots solo ai post singoli perché il resto è bloccato dal robots.txt, per chi ha all-in-one-seo-pack basta che aggiunge <meta name=”Robots” content=”index,follow” /> nel campo addictional post headers.

thank to image:seo blog tagliaerbe

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Generatore di Sfondi ed Altro in Stile Web 2.0

Scritto da yuri in webmaster | il 29.07.2008 alle 11:36

Vi presento un generatore di Sfondi in perfetto stile web 2.0 ovvero con angoli arrotondati ed anche con colori graduati se si vuole, molto utile per webmaster/webdesigner e semplice da utilizzare.

sfondo-tondeggiante-web-20

Il generatore di sfondi in stile web 2.0 offre quattro possibilità d’utilizzo:

  • Basic RoundedCornr: basta inserire i gradi dell’angolo dei bordi in formato “30°”, il colore di sfondo in formato HEX ed il colore del box dove verrà inserito il testo sempre in HEX poi premere create rounded cornr e verrà fornito il codice html, da modificare solo dove appare il testo che si vuole che venga visualizzato.
  • RoundedCornr with Gradient: come basic rounde ma si dovrà scegliere i colori gradient (sfumatura).
  • RoundedCornr with Border: bisognerà specificare anche il colore dei bordi.
  • Single RoundedCornr Image: quello con cui ho realizzato l’immagine presente nel post, non offre la possibilità di copiare il codice Html ma fa personalizzare molto l’immagine in dimensioni, bordi, stile del box, è quello che trovo più utile perché si avrà la possibilità di creare o modificare un intero template e farlo in stile web 2.0, il testo lo si scriverà successivamente sopra.

Eccovi RoundedCornr

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Velocizzare Wordpress: il Database

Scritto da yuri in webmaster | il 27.07.2008 alle 17:30

Questa è l’ultima parte riguardante l’ottimizzazione di wordpress, i post precedenti riguardanti l’ottimizzazione erano rivolti a come velocizzare wordpress in generale, a come velocizzare wordpress tramite la riduzione di CSS e javascript, adesso anche se ho già detto come pulire il database di wordpress, vediamo come ottimizzare il database.

Per ottimizzare il database di wordpress si può utilizzare il tradizionale metodo ovvero pulire il database dai campi inutili (vedi sopra) e poi e dopo da phpMyadmin selezionare tutte le tabelle e scegliere ottimizza oppure utilizzare questo codice per ottimizzare le tabelle in mysql:
// Parametri iniziali
// ?user?, ?pwd? ?dbName?.
$server = server dove risiede il database;
$user = user del database;
$pwd = password del database;
$dbName = nome del database;
$link = mysql_connect($server, $user, $pwd);
if (!$link) {
die(’Impossibile connettersi: ‘ . mysql_error());
}

$db_selected = mysql_select_db($dbName, $link);
if (!$db_selected) {
die (’Selezione DB $dbName non riuscita: ‘ . mysql_error());
}

// Estrae tutti i nomi di tabella.
$alltables = mysql_query(”SHOW TABLES”);

// Sfoglia le tabelle.
while ($table = mysql_fetch_assoc($alltables))

{
foreach ($table as $db => $tablename)
{

// Per ogni tabella esegue la query di ottimizzazione.
mysql_query(”OPTIMIZE TABLE ‘”.$tablename.”‘”) or die(mysql_error());
}
}
mysql_close($link);
==><==

ottimizzare-database-sql-wordpress

Questo codice è possibile utilizzarlo inserendo la query dal pannello di controllo dell’hosting o tramite il comodissimo plugin per wordpress database manager come sopra.

Per essere eseguito lo script nei campi $server, $user, $pwd, $dbName bisogna inserire:l’ indirizzo del proprio server di hosting del database, il nome che si utilizza per accederci, la password ed il nome del database.

codice di: etechs

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Evitare l’Hot-Link in Wordpress

Scritto da yuri in webmaster | il 23.07.2008 alle 08:21

L’hotlink in pratica è quando s’inserisce un’immagine senza upparla sul server ma linkando l’immagine originale, togliendo la possibilità di fare hotlink è tutto sforzo risparmiato al server in cui risiede l’immagine (il nostro), ecco com’è possibile evitare l’hotlink in wordpress, si avrà un miglioramento in velocità del sito e dati statistici veritieri.

Bloccare l’hotlink tramite .htaccess in wordpress

  • Per bloccare l’hotlink si può benissimo usare il file .htaccess di wordprss modificandolo come segue:
    # BEGIN WordPress
    RewriteEngine On
    RewriteBase /blog/
    RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-f
    RewriteCond %{REQUEST_FILENAME} !-d
    RewriteRule . /blog/index.php [L]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !http://tuosito.com [NC]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !^$
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !google\. [NC]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !search\?q=cache [NC]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !msn\. [NC]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !yahoo\. [NC]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !feedbourner\. [NC]
    RewriteCond %{HTTP_REFERER} !images.google\. [NC]
    RewriteRule (wp-content/uploads.*\.(gif|jpg|jpeg|png)$) http://tuosito.com/nome immagine da mostrare a chi fa hotlink [L]
    # END WordPress

    Si nota che ho dato la possibilità a google, feedbourner, ecc. di fare l’hotlink alle immagini, questo per una visione completa dei feed o per la ricerca di immagini di google, si può notare anche che bisogna specificare un immagine che risiede sul vostro server che verrà mostrata quando vi verrà fatto l’hotlink, all’inizio bisogna “aprire” il mod_rewrite.c alla fine chiuderlo, non l’ho messo qui perchè non si formatta bene con il testo.

Plugin per wordpress per evitare l’hotlink

  • Ecco un plugin per wordpress che modifica automaticamente l’.httaccess però non si possono mettere eccezioni (testato personalmente e funzionante su wordpress 2.6).

Plugin per un hotlink intelligente in wordpress

  • Se sarebbe solo perchè ho tolto la possibilità di fare holink ieri non avrei scritto questo post, è stato questo utile plugin che mi ha dato ispirazione. Hotlink-2-link è il plugin che fa si che l’hotlink diventi utile per chi lo subisce, ovvero quando solitmente viene premuto il tasto destro per prendere l’indirizzo dell’immagine questo mostra un link al sito/blog più l’indirizzo dell’immagine dunque fa si che si riceva anche un link buono, potete scaricarlo qui (testato personalmente e funzionante su wordpress 2.6), il codice javascript usato per fare questo plugin, adattabile a qualsiasi sito lo trovate qui (cliccate sull’immagine per vedere il risultato).

Per vedere se avete bloccato l’hotlink tramite .htaccess o plugin usate questo test, dove di dovrà inserire l’indirizzo dell’immagine e se non verrà visualizzata o verrà visualizzata l’immagine da voi scelta l’anti hotlink sarà attivo (se siete loggati come amministartori in wordpress probabilmente si vede lostesso).

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Velocizziamo ulteriormente wordpress

Scritto da yuri in webmaster | il 19.07.2008 alle 06:42

Ecco la continuazione del post che parla di come velocizzare un blog wordpress, adesso guardiamo di comprimere javascript e css, per risparmiare banda, anche se nel titolo mi sono riferito a wordpress, questi metodi sono adattabili benissimo a qualsiasi sito web o blog.

Cominciamo ad ottimizzare i javascript, l’ottimizzazione sta nel ridurne il peso, togliendo i commenti non necessari, per far questo non ci sarà da modificare niente a mano, si utilizzerà il servizio web che comprime i javascript, per usarlo è sufficiente copiare lo script nella parte alta, per maggiore sicurezza premere basic compress poi copiare il codice sotto riportato.

Questo servizio vien detto che ottimizza anche i css, personalmente non l’ho provato, io m’affido a CleanCSS, che non solo riduce il peso dei css ma permette anche di scegliere varie opzioni (l’impostazione di base va bene), poi i file css ottimizzati risultano anche validi W3C, il funzionamento è analogo al pulitore di javascript.

Per essere ottimizzati gli script dovrebbero essere anche interni al sito, non richiamati da domini diversi, questo vale anche per gli script di google, ecco che solo per wordpress, è disponibile un plugin che permette il caricamento degli script dal nostro dominio.

Sempre solo per wordpress, sono disponibili degli script ottimizzati, precisamente il wp-includes/js/prototype.js, che è comunque ottimizzabile con lo strumento prima elencato, oppure potete scaricarlo dal gruppo prototype di google, scaricare il protopack V.xxxxx, scompattarlo, entrare nella cartella files/compressed/prototype ed usare la versione del vostro prototype (potete vedere il prototype originale, alla prima riga c’è scritta la versione), poi dovrete rinominare il file, esempio prototype-1.6.0.2-shrinkvars.js lo rinominerete in prototype.js.

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Come trovare codice maligno in wordpress

Scritto da yuri in webmaster | il 15.07.2008 alle 07:29

Non molto tempo fa ho fatto un post che spiega come sapere con google alert se si è stati hackerati, un modo semplice e adattabile a qualsiasi sito, adesso parlo esclusivamente di wordpress, un plugin per vedere automaticamente codice maligno nel blog/sito.

Il plugin wordpress exploit scanner, una volta installato crea una nuova voce in bacheca del vostro blog, se premuta verranno offerte le opzioni di ricerca di exploit nel database di wordpress, nei file, in entrambi e viene offerta la possibilità di cercare un file a nostra scelta.


ricerca-codice-maligno-wordpress

Nell’immagine ho evidenziato in rosso il nome del file in cui è stato trovato il codice, perchè quello non è codice iniettato o che non va bene, è il codice presente nei file del plugin per riconoscere il possibile codice “manomesso”.

Ecco il link per il download di exploit scanner, il plugin che trova codice maligno con un click.

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Google analytics per l’iPhone

Scritto da yuri in webmaster | il 12.07.2008 alle 10:28

Ecco alcuni script da ospitare su server del vostro sito impostato con i vostri dati d’accesso di google analytics che permettono un veloce riepilogo dei dati di analytics tramite iPhone.


google-analytics-iphone


Lo trovo un utile passatempo invece di far altro quando non si ha niente da fare.

Come impostarlo:

  • Scaricare e decomprimere lo script.
  • Entrare nella cartella config, ed editare il file config.php con i nostri dati d’accesso a google analytics, email e password e nel campo $config['account_ids'] rimuovere tutti e due gli id e mettere quelli del vostro/i sito/i.
  • Uppare tramite FTP con permesso di scrittura tutte le cartelle con le sottocartelle.
  • Ovviamente aspettare le solite 24 ore che servono per la raccolta dei dati, poi accedere e guardarli ( http://www.miosito.com/analytics/).

Eccovi gli script per vedere google analytics con l’iPhone.

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