Come Velocizzare il Boot di Ubuntu Linux con Boot-Up Manager

Pubblicato da Yuri Carlenzoli | 12 dicembre 2012

Ecco come usare Boot-Up Manager o "BUM" per velocizzare il boot di Ubuntu Linux, non fa miracoli ma permette anche di risparmiare l'utilizzo di memoria RAM.

Velocizzare-Ubuntu-Linux-Boot-Up-Manager

Prima di dire come velocizzare il boot di Ubuntu Linux con BUM sono indispensabili alcune premesse, la prima è che seppur abbia già detto alcuni anni fa come velocizzare l'avvio di Ubuntu questa breve, semplice ma completa guida non vuole rimpiazzare l'articolo ma estenderlo aggiungendovi la semplicità di utilizzo di un software ed è anche doverosa per stare al passo con i tempi, anche se la teoria è sempre quella quanto scritto è stato testato e scritto per le versioni di Ubuntu del 2012.

Inoltre, come si può vedere dalla prima immagine di questo articolo se questa guida viene applicata, anche se il boot non si velocizzerà di molto (dipende dall'utilizzo del computer) il vantaggio sarà anche prestazionale, infatti, i demoni in background non utilizzati influiscono negativamente anche sulle prestazioni di sistema.

Come usare Boot-Up Manager

Dopo aver cercato "BUM" nel repository ed aver installato il software, su Ubuntu Linux in "Applicazioni->Strumenti di Sistema" sarà presente Boot-Up Manager, che, ovviamente dato che modifica parametri di sistema richiederà la password di root per avviarsi, dopo averlo avviato la sua interfaccia ed il suo utilizzo sono semplici:

Interfaccia-Boot-Up-Manager

Anche senza accedere alla modalità avanzata di Boot-Up Manager, nella quale si potrà scegliere selettivamente a che run level si vuole far partire i processi (demoni) ed anche cambiare la priorità di avvio e di arresto, tramite l'interfaccia principale del programma, nella colonna "Attiva" mettendo il segno di spunta ad una casella il servizio/demone presente nella corrispondente riga si avvierà all'avvio, togliendo il segno di spunta no, premendo "Applica" le modifiche saranno salvate e premendo "Esci" si uscirà l programma.

Se non si è sicuri che disattivando un servizio all'avvio, il sistema potrebbe non andar bene o comunque non si potrebbe usare tutte le funzionalità del computer Boot-Up Manager da una mano, nella colonna "In Esecuzione" si può vedere quali servizi (demoni) sono in esecuzione.

La cosa più utile/comoda per testare, e vedere se abilitando o disattivando servizi vi possono essere problemi però è che, cliccando con il tasto destro del mouse sopra un servizio sarà possibile attivarlo, attivarlo ed avviarlo se non è avviato od arrestarlo senza rendere permanenti le modifiche.

Oltre che un gestore dei processi che partono al boot, Boot-Up Manager è anche un gestore di processi che permette di avviarli e fermarli semplicemente, si potranno ad esempio non avviare al boot ma avviare solo quando servono, gli esempi più banali del suo utilizzo come un gestore di processi in questo senso è con cups, inutile da avviare se si stampa poco oppure del demone per il Bluetooth che non si usa sempre.

Si, ma, come faccio a sapere cosa fa un demone/servizio ed a cosa serve?; senza ripetere quanto già scritto nella guida ufficiale di Ubuntu, come ho detto nel vecchio articolo dove dico come velocizzare il boot di Linux nella pagina dedicata alla velocizzazione dell'avvio di Ubuntu sono riportati i demoni, i loro nomi ed a cosa servono.

Concludo dicendo che prima di usare Boot-Up Manager uno sguardo al gestore delle applicazioni di avvio che di default è incluso in Ubuntu è obbligatorio darglielo, comunque, anche se a quest'ultimo gli si fanno visualizzare i processi nascosti non li mostra tutti, Boot-Up Manager si, è quindi più utile, non trovate?

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